Ministro Guerini 390 min

CRONACHE&COMMENTI

Cortissimo, quasi asfissiato

di Aldo Pirone
Ministro Guerini 390 minPapa Francesco si è scagliato contro l’aumento delle spese militari. È stato sferzante. “Io mi sono vergognato – ha detto – quando ho letto che un gruppo di Stati si sono compromessi a spendere il 2% del Pil per l’acquisto di armi come risposta a questo che sta accadendo, pazzi!”. Tra questi Stati, oltre alla Germania che ha impegnato ben 100 miliardi, vi è anche l’Italia. La cosa sta scuotendo le forze politiche e lo stesso governo Draghi.

Ieri, il ministro della Difesa Guerini targato Pd, in una lettera a “La Stampa”, ha provato a contrastare il duro giudizio del Papa, pur senza nominarlo. Il finale del suo scritto suona involontariamente autoironico. Ipotizzando che le contrarietà, dentro e di alcuni partiti, siano dettate da “esigenze politiche o elettorali” – il che non è impossibile ma non è la questione principale – parla malaccortamente “di corto respiro”.

E che cosa c’è di più “corto respiro” del non saper valutare quel che è cambiato strategicamente per l’Europa con la guerra di aggressione di Putin?
Guerini si richiama agli impegni presi in sede Nato nel 2014, sostanzialmente disattesi, per dire che oggi l’Italia li deve onorare, facendo una certa e interessata confusione fra Nato e Difesa comune europea. Parla ambiguamente di “riflessi conseguenti anche nella dimensione di sicurezza e difesa, e le prospettive di revisione del concetto strategico della Nato e del rilancio del progetto di Difesa europea”.

Ma il punto è proprio questo: l’autonomia difensiva dell’Europa non coincide con la Nato.

L’Europa è stata sorpresa dalla guerra di Putin e si è accorta che, sotto il profilo della Difesa militare, spende tra il triplo e il quadruplo della Russia, circa 230 miliardi. Ma ognuno lo fa per conto suo. E l’aumento delle spese militari di oggi da parte dei singoli Stati europei, perpetuerebbe questo stato di cose. Quella che si prospetta, perciò, è una vera e propria corsa al riarmo che aggraverebbe la situazione.
È una strada sbagliata.

L’Italia dovrebbe puntare in sede europea non a onorare gli impegni Nato, ma ad accelerare la razionalizzazione della spesa militare europea mettendo in comune le risorse disponibili. Cioè la costruzione della Difesa europea, la cosiddetta “bussola strategica”, che pure la Ue dice di voler perseguire. Ciò comporterebbe non un aumento ma una diminuzione delle spese militari.
Invocare, come fa Guerini, la continuità degli impegni presi e la nostra “affidabilità” internazionale, senza saper valutare che l’espansione della Nato ad Est è stata parte del problema guerra in Ucraina, e non ne è oggi soluzione. Tutto ciò, per l’appunto, è “di corto respiro”.

Cortissimo, quasi asfissiato.

 

malacoda 75

Aldo Pirone, redattore di malacoda.it

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

 

Clicky

 



Clicky

 

Di Aldo Pirone

Aldo Pirone. Vive a Roma

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.