AUSTRIA
“…da anni a disposizione delle persone, soprattutto dei più poveri”
di Aldo Pirone
Domenica scorsa si è votato anche a Graz in Austria per le amministrative cittadine. Nella seconda città austriaca, capoluogo della Stiria ha vinto il partito comunista austriaco (Kpö). La futura sindaca sarà la comunista Elke Kahr a capo di una coalizione rosso-rosso-verde: Kpö 29%, socialdemocratici Spoe 9,6, Verdi 17,3.
La Stiria, prima con Haider e poi con Strache, è stata la culla dell’estrema destra xenofoba. Ora la sua capitale è stata conquistata dai comunisti che, per altro, come partito sono alquanto inesistenti nel resto dell’Austria, almeno stando alle ultime consultazioni politiche (0,6). Uno status del Kpoe confermato anche dal voto, sempre domenica, per le elezioni regionali dell’Alta Austria: Övp (Partito popolare) 37,61% (+1,24); FPö (Partito liberalnazionale) 19,77% (-10,59); Spö (Partito socialdemocratico) 18,58% (+0,21); Verdi 12,32 (+2,00); Mfg (Uomini, libertà, diritti fondamentali) 6,23%; Neos (liberali di centro) 4,23 (+0,76); Kpö (Partito comunista) 0,81 (+0,06). Seggi: Övp 22 (prima ne aveva 21); Fpö 11 (18); Spö 11 (11); Verdi 7 (6); Mfg 3 (non presente); Neos 2 (non presente). Il Landtag dell’Alta Austria è composto da 56 consiglieri. Gli aventi diritto al voto erano 1.094.074, la partecipazione è stata del 76,34%.
Come è potuto accadere il successo comunista a Graz? “il manifesto” ha descritto in questo modo l’attività dei comunisti nella città austriaca: “l’impegno sociale concreto, al primo posto per la casa, con aiuti pratici e battaglie di prospettiva. Aiuto anche finanziario in situazioni di emergenza – una lavatrice rotta, l’affitto, cibo…– possibile grazie all’autotassazione di due terzi di stipendio che gli eletti comunisti si impongono. Sempre a disposizione dei cittadini, che fanno la coda per incontrarla al Comune o nel Volkshaus sede della Kpö”.
La vincitrice Elke Kahr ha rincarato la dose: “Alcuni fanno promesse alcune settimane prima delle elezioni, noi ci siamo ogni giorno, e da anni a disposizione delle persone, soprattutto dei più poveri”.
Evidentemente avevano stufato.
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