Manifestazione19dicembre2016 350

Manifestazione19dicembre2016 350Il 19 dicembre presso la prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica si aprirà la Manifestazione Premiazione 70° I volti della Repubblica. Storia italiana di donne e uomini della Republbica; la celebrazione chiuderà anche il ciclo di manifestazioni che l’Adecoc(Associazione Diritti e Culture Organizzare Comunicando) ha organizzato per questo memorabile evento che ha modificato la storia della nostra Repubblica. Se democratica la Repubblica si chiama, lo si deve anche e soprattutto al fatto che non è monosessuata, ma sono cittadini da allora entrambi i sessi. E in un’ottica integenerazionale, i protagonisti e le protagoniste saranno gli studenti delle scuole superiori che arriveranno da altre Regioni, Puglia e Campania; saranno loro a consegnare i Premi La Rosa dei Venti e la Bussola, alla presenza del Presidente del Senato, Pietro Grasso, a donne che hanno reso senz’altro migliore questa nostra Repubblica. Modera Livia Turco, Presidente della Fondazione Iotti, già Ministra, introduce Fiorenza Taricone, Università di Cassino e Lazio Meridionale e Consigliera parità della provincia di Frosinone.
A seguire, la visita alla Sala delle Donne, presso la Camera dei Deputati, già inaugurata dalla Presidente Laura Boldrini, che per i giovani studenti rappresenterà un contatto diverso con le istituzioni più rappresentative che ricorderanno a lungo. Per finire, ancora un luogo memorabile come la Casa Internazionale delle Donne, dove alle ore 18, si accenderà il cosiddetto Biblio Albero della Conoscenza, sempre su progetto della dott.ssa Elena Luviso, presidente dell’Adecoc. L’albero è vero, ma adornato anche di libri, a cominciare dalle scatole che costituiscono il Progetto Donne in Gioco; a ricordarci anche che la svolta epocale per le donne è iniziata dalla valorizzazione dei saperi, dalla scrittura, dal mettere a frutto e dal far riconoscere tante competenze.

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Di Fiorenza Taricone

Fiorenza Taricone. Docente universitaria di Storia delle dottrine politiche presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Presidente per le Pari Opportunità, Presidente CUDARI (Centri Universitari Diversamente Abili Ricerca e Innovazione), Presidente del CUG (Comitrato Unico di Garanzia). Ha ricoperto incarichi nella Commissione Nazionale Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, in questa veste ha curato le iniziative delle Donne per il 70° della Repubblica italiana e della Costituzione. E' Consigliera di Parità per la Provincia di Frosinone. Intenso impegno e iniziative significative hanno caratterizzato l'attività di Fiorenza Taricone in modo particolare nel 2016 a 70 anni dalla nascita della Repubblica italiana. Proprio questa ricorrenza è stata l'occasione per richiamare all'attenzione sul ruolo delle donne in quella stagione di grandi cambiamenti e il significato della Costituzione. La Taricone non ha lasciato spazio a incerte interpretazioni del contributo determinante e di valore dato dalle donne in tutti i campi della vita sociale e culturale in Europa e in altre parti del mondo, come dimostra nelle sue numerose pubblicazioni. Ha fatto riemergere dall'oblio donne combattive, determinate, colte, che hanno reso grandi servigi alla loro terra di origine. Se ha riscritto la storia, ampliandola, del protagonismo delle donne, altrettanto ha denunciato la violenza subita dalle donne. Una denuncia che va oltre la semplice testimonianza e si trasforma in una battaglia culturale e rivendicativa per strutture pubbliche a sostegno di donne colpite dalla malvagità dell'uomo e di ferma condanna senza equivoci di sorta.Sembrerebbe, leggendo i suoi libri e le sue pubblicazioni, ascoltandola in pubblici confronti, che nella sua missione culturale si sommano una valorizzazione e una protezione delle donne. Significativo il suo ruolo di femminista in Europa esaltato di recente, nel 2018, quando ha presentarto in francese il suo libro "Romain Rolland, pacifista libertario e pensatore globale". Un'opera di notevole significato storico culturale nel panorama della pubblicistica di storia contemporanea. E' la prima opera biografica di un personaggio di notevole spessore culturale, pubblicata in Italia, dove Rolland è praticamente sconosciuto. Si colma con l'opera della Taricone una lacuna storica e letteraria che consente di ampliare un orizzonte di conoscenze su i protagonisti del XX secolo per un Europa unita e per una pace universale.

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