Il panino XXL di Emanuekla Crescenzi

Il panino XXL di Emanuekla Crescenzidi Ivano Alteri – Nonostante il pessimo contesto sociale e politico in cui operano, e la pessima nomea che questo procura alla Ciociaria tra i forestieri, i ciociari continuano a dimostrare di volerci essere e di sapere esserci, nei contesti più vari. Nelle settimane scorse vi abbiamo tenuti informati su un’iniziativa che riguardava una nostra conterranea e un locale di Veroli. Si trattava dell’Oscar degli Street Food, il cibo di strada, un concorso nazionale cui partecipava l’Equinox di Veroli, di Emilio Perna, con un panino stupefacente ideato dalla street chef Emanuela Crescenzi, opportunamente chiamato l’XXL. Abbiamo tifato per loro, ed ora possiamo registrare un buon risultato.

Dopo sei mesi e mezzo di gara, durante i quali migliaia di locali del Lazio e d’Italia si sono contesi il titolo, martedì scorso il concorso si è concluso, e i nostri Emilio ed Emanuela hanno avuto le soddisfazioni che meritano. Il panino XXL (un panino imbottito con ogni ben di dio, lungo fino a tre metri, prodotto appositamente da un panificio palianese) è arrivato primo assoluto nel Lazio e dodicesimo in Italia.

Bisogna considerare che alla gara partecipavano locali molto famosi della capitale e del litorale pontino, grandi nomi dello street food, che però non hanno potuto competere con la creatività e la bontà ciociare. Queste, brillantemente valorizzate dalla tenacia della creatrice del panino e del titolare del locale, hanno avuto la meglio sui nomi blasonati; e hanno conseguito il primo premio nel Lazio, con 520 voti, lasciando il secondo classificato, “Pizza 120” di Roma, a 169 voti. Nel corso del mese di febbraio si terrà un’importante iniziativa nella capitale, nel corso della quale i vincitori ritireranno il premio. Al livello nazionale, dicevamo, si sono piazzati ad un onorevole dodicesimo posto; che non è affatto male, se si considera la qualità della cucina italiana in generale e la rinomanza che hanno conquistato alcuni dei nostri locali, anche all’estero. É comprensibile, perciò, che Emanuela e Emilio abbiano voluto dedicare la vittoria alla Ciociaria.

Da parte nostra, è utile sottolineare che i due concorrenti hanno avuto un buon sostegno da parte di molti ciociari; i quali, avendo conosciuto il locale e assaggiato il panino, hanno diffuso la notizia del concorso sui social network, suscitando una crescente partecipazione di molti. A quanto pare, quando non vi sono di mezzo gli arzigogoli politicanti dei carrieristi partitici nostrani, quasi spontaneamente si riescono a creare coaguli interessanti, capaci di ottenere risultanti lusinghieri. Forse, allora, basterebbe poco per farci uscire da questa condizione di incolpevole minorità, e zittire gli echi della pessima nomea.

Frosinone 26 gennaio 2015

Di Ivano Alteri

Ivano Alteri: Libero professionista di Frosinone, esperto in problemi del lavoro, ha collaborato prima con edicolaciociara.it sul cui sito ha pubblicato interventi relativi al mondo del lavoro e alla politica più in generale. Ha collaborato alla ricerca sugli infortuni sul lavoro svolta dall'associazione Argo per conto della Provincia di Roma, poi pubblicata dalla stessa. Dalla nascita di unoetre.it è membro della sua Redazione

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