dalla Gazzetta di Mantova – Una pedalata per uscire dalla crisi. E’ questo il senso della due giorni organizzata da Stefano Lodi Rizzini e Stefano Gavioli nel quartiere di Valletta Valsecchi. Una maratona di 48 ore non stop che vedrà l’alternarsi di spettacoli, poesie, interviste, racconti, monologhi, concerti e tanto altro. Partita sabato mattina, lo scopo della manifestazione è stato quello di rinnovare la piazza, creando uno spazio simbolico in cui riunire le persone per farle reinventare, proponendosi con abilità spendibili indipendentemente dal lavoro che manca. L’idea è nata in collaborazione con un quotidiano online di Frosinone (unoetre.it ndr). “Ci siamo sentiti vicini e abbiamo deciso di pensare ad un’iniziativa insieme, sopratutto per dare voce ai nostri coetanei che hanno già passato i cinquant’anni e che come noi si sono trovati con una famiglia a carico e senza lavoro. Con questa due giorni vogliamo dare loro la possibilità di riscattarsi e far vedere quello che, lavoro o non lavoro, valgono”, ha sottolineato Stefano Gavioli.
Sarà proprio lui a raccontare oggi pomeriggio, del viaggio che lo scorso settembre l’ha visto coinvolto per quattordici giorni in giro per l’Europa in bici, con punto d’arrivo a Bruxelles. – La bici è un mezzo povero, concreto, ho deciso di intraprendere questo viaggio per portare la testimonianza della nostra città e delle nostre imprese in decadenza in Parlamento, ai vertici. Per questo motivo la bicicletta è diventato il simbolo di questa due giorni.
La curiosità dell’iniziativa sta proprio in questo: una bici, all’ingresso del locale della piazza a fianco di via Ariosto, che dalla mezzanotte di ieri continua ad andare indisturbata sotto le pedalate di chi, volontariamente si presta, per un po’.
-Ha partecipato chi sa suonare, chi scrive poesie, chi dipinge e realizza quadri-, racconta poi Antonia Araldi, presidente del circolo Arci Fuzzy, che ha collaborato per la sua realizzazione.
Gli appuntamenti di questa seconda giornata saranno l’usuale fiera del Broccante con il mercatino dell’usato, la lettura di alcune poesie, racconti e spazio musicale del gruppo Double Fantasy. A conclusione, dalle 19 alle 22, lo spettacolo teatrale offerto dalla Fiom “La lunga marcia della classe operaia”. (m.a.)
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