Barbara Zeppieri è una giovane signora che non esita a dichiarare i suoi 44 anni. Titolare dal 1995 del diploma di masso fisioterapista presso il CEFOS di Ferentino, nel 1997 ho sposato Gerardo Costa (insegnante di sostegno nella scuola media), ed insieme sono genitori di 3 belle ragazze. La sua attività professionale si svolge nel proprio studio di fisioterapia dove collabora quotidianamente con il marito Gerardo. Oggi guida la lista di Rosso di Sera per conquistare il comune di Veroli.
La signora Zeppieri Costa risponde puntualmente alle domande. La prima è quasi obbligata a Veroli, dove per la prima volta in competizione c’è una candidata a sindaco. Si avete capito bene. Una donna candidata a sindaco.
Un donna al “comando” di quale proposte programmatiche vuole essere protagonista per il comune di Veroli?
Attiva collaborazione tra il primo cittadino e tutti gli altri cittadini facendo leva sulla disponibilità’ ad ascoltare le persone dando voce ai loro bisogni ed esigenze, e sulla messa in rete di tutte le forze presenti nel territorio.
– Favorire la creazione di Comitati zonali, con a capo un rappresentante scelto dai cittadini appartenenti alle singole frazioni del comune: tutto ciò con l’obiettivo di portare a conoscenza, del primo cittadino ogni problema, richiesta, informazioni dei rispettivi territori che altrementi rimarrebbero a lui a lei (giustamente) sconosciuti visto la vastità territoriale di Veroli.
– Un rinnovamento radicale nel modo di fare politica evitando promesse false e solo pre-elettorali che il più delle volte illudono e ingannano i cittadini. Dal momento che non è di mia conoscenza l’attuale bilancio del comune di Veroli, mai reso noto ai più, credo, ci si debba basare su quello che si ha con l’obiettivo di raggiungere il massimo risultato con il minimo costo.
In cosa il comune di Veroli, meglio la sua amministrazione comunale deve cambiare?
Favorire la valorizzazione del settore terziario con le seguenti proposte mirate altresì a ripopolare il centro storico: riaprire le vecchie botteghe artigianali; riportare a Veroli la Biennale del ferro battuto; creare il mercatino di Veroli, dando la possibilità ai piccoli artigiani dei diversi settori( dall’oggettistica all’alimentare…..nelle nostre campagne producono delle ricotte e dei pecorini che pochi conoscono…ci sono ragazzi che fanno i liutai, ci sono restauratori di mobili antichi bravissimi che hanno aperto scuole di restauro a “Roma” che godono di un enorme successo…Sempre piu’ giovani si avvicinano all’arte della pasticceria….e allora facciamoli conoscere sono nostri concittadini!!!!!!!!
Quale sviluppo?
Rinnovare il piano regolatore….le abitazioni devono ruotare intorno al paese non disperdersi! Dare lavoro, anche occasionale , ai ragazzi che non hanno reddito. Dare il giusto valore ai beni paesaggistici di veroli facendoli conoscere con la giusta pubblicità senza danneggiarli o alterare la loro naturalità .
Debellare la privatizzazione dell’acqua, che essendo un bene primario deve tornare ad essere libero.
Riportare l’attenzione e il problema del ripristino della scuola elementare “Valente” chiusa circa 5 anni fa per la sua inagibilità post terremoto e mai più aperta e lasciata alla merce’ dei vandali.
Quale scelta dell’amministrazione D’Onorio trova più criticabile?
Nell’amministrazione D’Onorio e’ difficile trovare una sola cosa da criticare dati gli effetti dannosi che ormai sono visibili a tutti:
– la mancata risoluzione con il contratto dell’ACEA 5;
– amministrare il nostro paese con una Maggioranza Consiliare diversa da quella eletta;
– la distruzione del Palacoccia e del Polivalente…ma soprattutto la morte del centro storico e la distanza sempre maggiore con le comunità delle nostre campagne.
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Come vede la sua Giunta comunale in caso di vittoria?
Una giunta comunale dovrebbe essere combattiva, dinamica, attiva e concreta con una linea guida orizzontale e non verticale, senza autarchia al vertice, aperta alla meritocrazia e di conseguenza ostile al favoritismo personale.
Qual è il valore aggiunto che è certa di portare come donna bella giuda del suo comune?
Innanzitutto già l’essere donna è un valore aggiunto che abbiamo noi di ROSSO DI SERA. La bellezza non è un valore determinante e necessario a fare politica, ma l’essere intelligente, determinata, e motivata, si!!!!!!…..e soprattutto disposta a cambiare un sistema sbagliato e ormai “attempato”!
15 aprile 2014
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