A quali spettacoli assistono i cittadini?
di Daniela Mastracci – Chi guarda chi? Chi ascolta cosa?Il problema è arrivare. Superare lo spazio fisico e simbolico che divide chi parla e chi ascolta-vede. Perché democrazia vuol dire…
Daniela Mastracci dei suoi scritti dice: «vengono da impressioni che squarci di realtà mi fanno sentire, in quel momento, in quello spazio, con quella particolare luce. Da questo punto di vista potrebbero essere scritti impressionisti nel senso dell’impressionismo in pittura». Come non esser d’accordo? Chi legge vive un’emozione.
Pochi tratti, in poche parole “Occhi che ruotano vorticosi, mani che sembrano estendersi come elastici stregati a prendere e toccare tutto, gambe inarrestabili, braccia moltiplicate, bocche che pronunciano frasi ininterrottamente e verso tante direzioni insieme…” Una lontana assonanza con “scroscia, sciacqua, sciaborda” e sei già lontano dalla tua sedia di lettura. Daniela Mastracci collaboratrice di UNOeTre.it, è insegnante di Filosofia e Storia.
Daniela scrive per informare, per commentare rigorosamente, ma scrive anche perché le piace. Questo piacere ricorda il foglio e la penna per annotare e annotarsi, di lontana memoria di severe maestre di un tempo: “un’immagine, un’emozione non si perdano”. Oggi il foglio è diventato tastiera di pc o touch screen, ma il risultato è lo stesso. Scrivere per comunicare, scrivere per confidarsi.
Cosa spinge Daniela a scrivere? Può capitare che non te lo dica, ma forse ognuno fra le sue righe trova le stesse delusioni, le ansie e le sofferenze che questa epoca di grande guerra a pezzi, di efferati omicidi, di barbarie e di sfruttamenti insopportabili fa respirare a tutti e magari non sappiamo comunicarcelo. Daniela parla a quei cuori e a quelle intelligenze. Aiuta la consapevolezza.
Proponiamo ai nostri lettori questo suo lavorare in prosa e in versi augurandoci di fare cosa gradita.
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di Daniela Mastracci – Lo so che non siamo più inclini a sentire la Bellezza. Lo so che ci siamo imbruttiti a furia di correre a perdifiato verso il profitto.…
di Daniela Mastracci – “Conosci te stesso”, “Prenditi cura della tua anima”. Hanno il sapore della religione queste parole? “Anima” fa pensare all’aldilà? A me fa pensare all’aldiquà e fa…
di Daniela Mastracci – “Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni”. Meravigliosa frase di W. Shakespeare e meraviglioso modo di pensare l’umano. Perché l’uomo è meraviglioso.…
di Daniela Mastracci (versi) – Dov’eri fino ad oggi? Che facevi? Di che cosa ti preoccupavi? Non eri oziosa. Non lo sei mai stata. Non eri insensibile. Nemmeno questo sei mai…
di Daniela Mastracci (dopo l’articolo due scritti in versi) – Mi è capitato di vedere l’affanno dipinto sui volti. Lo strazio della tensione, l’ansia, la preoccupazione, la frenesia scomposta in…
di Daniela Mastracci – Pronunciare una parola è come metterla al mondo. E’ un’esposizione pubblica, su suolo pubblico, agli occhi e alle orecchie di tutti noi. E’ un suono dapprima.…
di Daniela Mastracci – A chi parla la moda? Sono stata sempre scettica. Guardavo con occhi un po’ estasiati. Ma al contempo nel mio cervello suonava una campanellino. Perché non…
di Daniela Matracci – Una favola… “C’era una volta la cabina elettorale. Ben frequentata. Sola a volte. Riposava e attendeva. Sapeva che presto qualcuno sarebbe andata a trovarla! E dire…
di Daniela Mastracci – Vediamo un po’: che cosa è l’Ironia? Si tratta di vedere le cose dall’alto, né più né meno!Si tratta di mettersi sopra una sedia e guardare…