LAVORO E LAVORATORI
Un esperimento che merita di essere analizzato e seguito
di Angelino Loffredi
In un momento in cui le notizie si susseguono, purtroppo, in modo drammatico e tragico arriva un segnale che sotto certi aspetti potrebbe risultare positivo. Merita di essere conosciuto, seguito e attentamente verificato nella sua pratica applicazione.
In Belgio, infatti il ministro del lavoro Pierre Yves Dermagne ha annunciato qualche settimana fa l’intesa raggiunta per arrivare alla settimana lavorativa di soli 4 giorni, mantenendo però le stesse ore lavorative. Il governo infatti dopo quello riguardante il lavoro da casa ha raggiunto un accordo che prevede la possibilità di spalmare le ore settimanali di un tempo pieno su 4 giorni lavorativi, guadagnando così un giorno in più di riposo nella settimana.
In concreto, saranno i lavoratori a scegliere di concentrare l’orario di lavoro su quattro giorni alla settimana. I dipendenti potranno utilizzare uno schema settimanale variabile, lavorando più ore una settimana per avere più tempo libero in quella successiva. In entrambi i casi sarà il lavoratore a decidere la formula. Si tratta di una soluzione chiaramente promettente ed interessante per le famiglie in cui lavorano entrambi i genitori. Il Ministro ha precisato che la flessibilità dell’orario in questa formula è pensata anche come supporto alla genitorialità.
Il presidente del consiglio Alexander De Croo durante la conferenza stampa per l’illustrazione del provvedimento ha precisato:
“Il periodo del Covid ci ha costretto a lavorare in modo più flessibile, il mercato del lavoro si è dovuto adattare inevitabilmente a questo.” Proseguendo
“Si tratta di progressi concreti per tutti i lavoratori! Diritto concreto alla formazione; una protezione dei lavoratori delle piattaforme digitali; equilibrio tra vita professionale e privata; misure di rafforzamento dell’occupazione” .
Si tratta di parole molte impegnative. Tale esperimento di cui non vediamo elementi di riforma, pur nella sua complessità, merita comunque di essere analizzato e seguito in tutti i suoi risvolti futuri.
Ceccano 28 febbraio 2022
| Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it |
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
![]()
