CRONACHE&COMMENTI
Carlo il gaglioffo
di Aldo Pirone
L’Italia, come si sa, è affetta da tante disgrazie, la più grave è una classe dirigente al di sotto della decenza. Carlo Bonomi presidente della Confindustria ha provveduto, per parte imprenditoriale, a dare molte testimonianze di tale verità fin da quando fu eletto. Egli non è un imprenditore è un padrone gaglioffo che similmente a molti politici ama bistrattare i lavoratori e i loro rappresentanti. Come Mastro Don Gesualdo aveva a cuore la sua “roba”, così è per Bonomi il mercato con meno regole possibili. Se qualcuno prova a introdurne qualcuna per mitigarne gli effetti perversi su cose e persone, diventa un nemico giurato suo e dell’impresa in quanto tale.
L’ultima uscita l’ha fatta sabato scorso al meeting di “Comunione e liberazione”, la parente povera, si fa per dire, dell’ “Opus Dei”. Se l’è presa con il decreto legge che il ministro Orlando e la sottosegretaria Todde stanno cercando di elaborare per sanzionare quelle imprese che da un giorno all’altro danno il ben servito con un’email e con wattsapp a centinaia di lavoratori per traslocare altrove l’attività inseguendo un costo del lavoro, cioè un salario, più basso. Di fronte alla platea compiacente ha provato anche a fare l’ironico. “Mi ha chiamato il mio omologo spagnolo, – ha comunicato – mi ha detto di ringraziare il ministro del Lavoro perché ‘se passa quella legge vengono tutti in Spagna’”. Non sapendo, il poveretto, che in Spagna ci sono già delle leggi che sanzionano pecuniariamente chi licenzia a go go. Così come, dopo la fuga di Arcelor Mittal nel 2014, ha provveduto in proposito anche la Francia.
Per Bonomi qualsiasi provvedimento che sanzioni in qualche modo le cosiddette delocalizzazioni d’imprese che hanno ricevuto finanziamenti pubblici e agevolazioni a vario titolo per operare in Italia, è una misura “punitiva”. Lui preferirebbe l’attuale far west del “prendi i soldi e scappa”. Perché il sacerdote del “libero mercato” è così: reclama a gran voce sostegni e aiuti dello Stato alle imprese ma guai a chiedergli di conformarsi al dovere della “funzione sociale” richiesto dalla Costituzione (Art. 42 secondo comma). Allora grida alla lesa maestà della “mano invisibile” del mercato, che poi, quando si abbatte sui lavoratori, tanto invisibile non è.
Il tema delle delocalizzazioni aziendali in ambito europeo è serio. E’ ovvio che non può essere affrontato solo sul piano nazionale. Ci sono una dimensione globale ed europeo-continentale che vanno affrontate con provvedimenti sovranazionali che impediscano anche in questo campo il dumping salariale e sociale. E’ uno dei temi su cui deve al più presto manifestarsi un’Unione europea che diventi appieno un’entità sovranazionale.
Ma al gaglioffo Presidente della Confindustria tutto ciò non interessa, a lui interessa che i profitti comunque arraffati non si tocchino.
Di tutto il resto, chi se ne frega.
| Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it |
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
![]()
