«Una scuola dov
rebbe offrire tra i suoi banchi quella che Erri De Luca chiama una “generosità civile”, perché non ha il potere di eliminare le disuguaglianze ma tra le sue mura può garantire uguale dignità e attenzione a tutti i suoi alunni. Questo è quello che recita in maniera impeccabile la nostra costituzione. Eppure è in crescita il numero di istituiti che vantano un prestigio derivato da alunni di alta estrazione sociale, assenza di immigrati e di disabili. E a questi soggetti più deboli una scuola pubblica e gratuita sa offrire adeguata attenzione? I docenti, per ruolo e preparazione sono pronti a garantire l’inclusione dei soggetti più vulnerabili?» Dalla Presentazione di Nadeia De Gasperis (per leggere tutto, completata una pagina, torna qui in alto sotto la foto grande e clicca sul titolino successivo)
La prima intervista è a Luigi Gulia, già preside di istituti scolastici del territorio e presidente del Centro di Studi Sorani Vincenzo Patriarca. {loadposition gulia}