referendum NO Cgil 400da Cgil Frosinone-Latina – Le ragioni della Cgil per votare No al referendum costituzionale.

La Cgil è contraria a quanto disposto dalla riforma perché introduce, senza migliorare la governabilità né il processo democratico, un rischio evidente di concentrazione dei poteri e delle decisioni: dal Parlamento al Governo, dalle Regioni allo Stato centrale. Sono molti i problemi e le criticità indicate dalla Cgil in merito al testo licenziato dal governo Renzi. In particolare il ruolo del nuovo Senato appare contraddittorio e irrisolto. Così come pensato dalla Riforma per composizione e funzioni, avrà difficoltà a svolgere l’auspicato e necessario ruolo di luogo istituzionale di coordinamento fra Regioni e Stato, essenziale a conciliare le esigenze di decentramento con quelle unitarie. Al Senato, infatti, non è attribuita congrua facoltà legislativa in tutte le materie che hanno ricadute sulle istituzioni territoriali e la sua stessa composizione non garantisce l’adeguata rappresentanza e rappresentatività di Regioni e autonomie.
Altri temi non secondari che sono andati a determinare la bocciatura della Cgil riguardano due aspetti. La semplificazione del procedimento legislativo che si voleva ottenere, con il superamento del bicameralismo perfetto, è vanificata dalla moltiplicazione dei procedimenti previsti a seconda della natura del provvedimento in esame. I nuovi criteri, infine, per l’elezione degli organi di garanzia – presidente della Repubblica, giudici della Corte costituzionale di nomina parlamentare, componenti laici del Csm – rischiano di fare venir meno la certezza del bilanciamento dei poteri di cui la Costituzione deve essere garante, con la possibilità di determinare un restringimento del pluralismo e della rappresentanza delle minoranze.
Mercoledì 16 novembre 2016, presso la Sala Meeting dell’Hotel Bassetto in Via Casilina Km 74.600 a Ferentino (Fr), si è svolta un’iniziativa organizzata e promossa dalla CGIL Frosinone Latina denominata “Perché NO”, una tavola rotonda in cui sono state illustrate le ragioni della CGIL per il NO al prossimo Referendum Costituzionale.
Il dibattito, è stato moderato dal Direttore del Quotidiano L’Inchiesta Stefano Di Scanno, sono intervenuti Anselmo Briganti, Segr. Gen. CGIL Frosinone Latina; Michele Azzola, Segr. Gen. CGIL Roma e Lazio; Giovanni Paglia, Deputato di Sinistra Italiana; Marco Maddalena, Consigliere Comunale Ferentino; Prof. Silvia Niccolai dell’Università di Cagliari; Giovanni Morsillo, Presidente provinciale ANPI.

La Cgil di Frosinone Latina

 
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