maurizioberretta 350

maurizioberretta 350di Maurizio Berretta, Capogruppo consiliare di DemocraticaMente – “E’ stato un voto referendario con una valenza storica senza precedenti, una vittoria del NO che ha un solo padrone, IL POPOLO, che di fatto ha espresso la totale ed unica sovranita’. Di controverso la sconfitta del SI ha nomi e cognomi ben precisi, sia in ambito nazionale che locale. I Comitati del SI, in piu’ dei casi composti dal PD in primis, hanno tenuto, nelle sole regioni della Toscana, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige. Nella nostra regione, nella nostra provincia e nel nostro comune, i sostenitori del SI, sono stati travolti da una debacle senza precedenti. In provincia di Frosinone, il SI soccombe su tutti e 91 i comuni, un 91-0, che calcisticamente viene definito “cappotto”.

L’analisi provinciale si aggrava se consideriamo che i sostenitori del SI, annoverano 2 Senatori della Repubblica, Scalia e Spilabotte, il Deputato Pilozzi, l’Assessore regionale Buschini, il Consigliere regionale Fardelli, il Presidente della Provincia Pompeo, 8 Consiglieri provinciali (su 12) e diversi esponenti pd che ricoprono importati cariche negli enti intermedi di 2° livello, tra i tanti De Angelis, personalita’ che non si sono risparmiate in questi mesi nella campagna referendaria e che hanno visto il sostegno personale in loco del Ministro Maria Elena Boschi e le 2 visite del Premier Matteo Renzi.

L’analisi a Ferentino si aggrava ancor di piu’, un Comune che sfiora il 70% di NO, un dato che vola ad oltre 10 punti percentuali dalla media nazionale e che si piazza tra i primissimi della provincia di Frosinone e d’Italia, un comune dove risiedono anagraficamente e politicamente diversi dei succitati sostenitori del SI e dove si andavano ad aggiungere nella catastrofica campagna referendaria, 12 Consiglieri (su 16) e 5 Assessori comunali tra Pd, Area (im)Popolare e civici vari.

Il POPOLO sovrano ha respinto costoro, una difesa della Costituzione Italiana senza eguali, coronata da un’esplosione di democrazia che ha ottenuto questo successo storico.
Di certo va analizzato il voto locale, volato al 70% per il NO, sicuramente caratterizzato da un malessere ormai diffuso, dall’incapacita’ di questa classe politica locale di governare i territori, di non saper curare gli interessi della collettivita’, di essersi rinchiusi nelle segrete stanze, con le porte sbarrate ed a volte presenziate anche dalle forze dell’ordine, il Popolo chiede le politiche in ambito occupazionale, ambientale, sociale e di rilancio economico, ma fino ad oggi si e’ parlato solo ed esclusivamente di poltrone ed interessi dei soliti noti. Noi lo ripetiamo all’infinito, per i grandi temi sociali ed economici siamo disponibili a collaborare, diversamente la nostra opposizione sara’ dura e feroce, al fianco dei concittadini e dei movimenti che vorranno sostenere le nostre azioni.”

Maurizio Berretta, Capogruppo consiliare DemocraticaMente

Di Maurizio Berretta

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