di Redazione – Dopo la pubblicazione della chat di Angelino Loffredi con un “amico” sulle ragioni del “SI” e del “NO” e delle riflessioni di Ermisio Mazzocchi su quella conversazione, l’amico senza nome entra in campo su FB e si presenta il 19 settembre, scrivendo «l’amico di Loffredi non è un anonimo ma sono io – tale Emilio Mancini nato a Picinisco il 7-7-34 e residente a Roma in .,.,.,etc» dando il via alla continuazione della conversazione che ha proposto nuovi argomenti, che vogliamo qui riportare integralmente al solo scopo di rendere più completa l’esposizioni delle ragioni che sostengono il “NO” nel referendum costituzionale.
Il 19 settembre così scrive, sulla pagina Facebook di unoetre.it, Emilio Mancini dopo il post che invitava a leggere l’articolo di Mazzocchi:
«Caro Ermisio – l’amico di Loffredi non è un anonimo ma sono io – tale Emilio Mancini nato a Picinisco il 7-7-34 e residente a Roma in .,.,.,etc ..,.,., Loffredi non è venuto da me con un registratore nascosto sotto la giacca a carpirmi chissà quale segreto per poi renderlo pubblico in maniera da provare qualche terribile colpa per additarmi al pubblico ludibrio —- abbiamo semplicemente scambiato dei pareri , parziali e incompleti , in una conversazione privata – con battute e riflessioni – .,.,., che poi Loffredi e Uno e Tre , abbiano voluto pubblicarla è affar loro .,., come è affar tuo che hai voluto commentarla.,.,.,il tutto senza non dico chiedermi il permesso ma avvertirmi .,.,.,mi conosci e sai che non mi sottraggo mai a un confronto ,né privato né pubblico ,—– questo modo di fare forse è anche esso il segno che l’ultimo dei problemi è la Costituzione ma , magari legittimamente ,il confronto politico attuale che ha in se ,non solo in Italia , evidenti segni di imbarbarimento . Spero che continuiate a sostenere le vostre tesi con serenità e , consentimelo ,con qualche dose , se non di autoironia ,almeno di serenità anche se con la giusta determinazione.,.,ora che non sono più “anonimo” potete dirmi quello che volete tanto non è che mi arrabbio»
19 settembre alle ore 17:55
Ed ecco la replica di Angelino Loffredi il 21 settembre
«Angelino Loffredi, 21 set 16 – Emilio a leggere il tuo commento alla impegnativa e serena nota di Ermisio Mazzocchi non ti riconosco perché mi ricordavo un “British man“ è oggi trovo l’estensore di tante asprezze, pretestuosità accompagnate da un vano tentativo di deformare i fatti che necessariamente ti riepilogo:
Tu ed io abbiamo avuto una conversazione privata da te attivata, riguardante il Referendum. Privata ma di importanza pubblica, politica, senza alcun riferimento ad aspetti personali. Un confronto impegnato e rispettoso tanto da farmi suggerire al Direttore di unoetre.it di pubblicarla, garantendo il tuo anonimato. Per questo nel dialogo pubblicato tu sei apparso come l’Amico di Loffredi. Ora però tu ti presenti, ti dichiari, ti fai conoscere. Bene, benissimo. Rimproveri però Ermisio di non averti chiesto il permesso. Ma quale permesso doveva chiedere se anche Ermisio ha rispettato il tuo anonimato?
Mi dispiace che tu non hai voluto apprezzare che la pubblicazione, al contrario di quanto avviene in altri confronti, ove gli interlocutori spesso arrivano ad insultarsi, aveva caratteristiche veramente esemplari. A te e a chi ci segue, pertanto mi permetto di proporre il link:
http://www.unoetre.it/…/3592-loffredi-si-confronta-con…
Ma ho l’impressione che tu non sei risentito per un mio o nostro mancato galateo di buone maniere ma di qualcosa che mi rimane ancora incomprensibile, altrimenti perché alludi nei tuoi confronti ad un pubblico ludibrio? Quali sarebbero i motivi, gli argomenti? Emilio, hai forse qualcosa da rimproverarti per quanto hai scritto?
Dopo l’intervento di Ermisio Mazzocchi come fai a scrivere di imbarbarimento quando ogni attento lettore può trovarvi non solo conoscenza e sapere ma anche accortezza e buona educazione. In quale periodo, in quale affermazione c’è qualcosa che abbia lontanamente a che fare con un pensiero barbarico. Emilio se non riesci a tirarlo fuori, se chiaramente non lo dimostri, correttezza vorrebbe che tu gli chiedessi scusa.
Prima di scrivere il tuo commento hai riflettuto sul modo come hai sviluppato il tuo non ragionamento?: verso Mazzocchi ma anche verso altri. Il voi che usi, la genericità, l’ambiguo modo di dire e non dire e poi quella sfida finale che c’entra come il cavolo a merenda “ora che non sono più anonimo potete dirmi quello che volete tanto non è che mi arrabbi“. Emilio non so in quale mondo politico ti trovi, le frequentazioni che pratichi se arrivi a vaneggiare fino a questo punto, a costruirti questo “Cinematografo“.
La dichiarazione più insultante che lanci verso tutti è quel “La Costituzione è il loro ultimo pensiero” che mi sollecita a ricordarti che unoetre, Mazzoli, Mazzocchi, Loffredi dal 2013, allorquando si ipotizzava di riformare l’articolo 138, fanno parte del Comitato per la difesa della Costituzione e che dalla primavera nella nostra provincia hanno sviluppato una lunga serie di attività per far conoscere i temi riguardanti il confronto delle posizioni. Tu invece per la Costituzione cosa hai fatto o stai facendo ? Stai sicuro con coerenza e ostinazione tale impegno lo porteremo avanti e non riusciranno le tue argomentazioni a farci deragliare.»
risponde Emilio Mancini
«mi pare un poco esagerato Angelino Loffredi .,.,.,te la prendi per una riflessione su “imbarbarimento ” che è riferita a Italia e mondo .,.,basta vedere quello che succede te la prendi per un poco di ironia con tra Donald Trump e Hillary Clinton …»
e continua Emilio Mancini «E te la prendi per un po di ironia e reciproco sarcasmo tra me e Mazzocchi che ci rapportiamo a questo modo, reciprocamente se leggi bene, da oltre mezzo secolo .,.,.,e non abbiamo bisogno di reciprocamente scusarci»
e ancora Emilio Mancini «E ne tu né io abbiamo niente da rimproverarci per la nostra passione politica che tu descrivi con le attività che svolgi, e non abbiamo bisogno di “dietrologie” per vedere dietro le parole quel che dietro le parole non c’è —-ho semplicemente detto che se dopo 70 anni la Costituzione deve essere applicata non conta tanto quanto si è scritto ma quanto si è fatto e si fa oggi…,.,.e su Marchionne, che guadagna 19 milioni, ho scherzato ovviamente solo per significare che in un mondo globalizzato il confine tra diritti e privilegi è tutto da definire .,.,.,un po di ironia è proprio fuori luogo? Allora anche di questo chiedo scusa . Insisto su “amici come prima ” .,.,se va bene»
E la mattina 21 settembre alla 9,30 sembra arrestarsi qui il tutto.
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