Con l’articolo di Daniela Mastracci “Qualche riflessione sul discorso di Maria Elena Boschi” UNOeTRE.it ha offerto ai lettori un lettura ragionatamente argomentata delle posizioni della Ministra, ora forniamo tre note della cronaca del pomeriggio del 3 agosto, forse meno nota o meno resocontata dagli organi d’informazione. L’incontro di una delegazione di Vertenza Frusinate con la Boschi e Zingaretti; come ha visto l’appuntamento del 3, Paolo Ceccano segretario del PRC e il punto di vista di un cittadino, Romeo Caruso, postato su Facebook.
I disoccupati e la Ministra, di Tiziano Ziroli
Ieri 3 agosto, alle ore 17,00 l’onorevole Nazzareno Pilozzi e il sindaco di Paliano, Domenico alfieri si avvicinano alle transenne per comunicare che la Ministra ci avrebbe incontrato…bene diciamo noi.
Passano una ventina di minuti e gli amici della Digos portano Gino Rossi Luigi Carlini, Augusto Cori e me in una sala all’interno del palazzo provinciale. Eravamo scortati neanche fossimo pericolosi estremisti.
La sala era dalla parte opposta a quella dove si svolgeva l’iniziativa del PD. Per portarci ci hanno fatto passare per un percorso nascosto.
Comunque alle 17,40 siamo in quella sala, sempre sorvegliati da due amici della Digos. Attendiamo li più di un ora…ma alle verso le 19:00, arriva un poliziotto della forestale… Eccola!!!.. ci dice.
Arriva lei con Zingaretti, Alfieri, Pilozzi, Pompeo, l’immancabile Assessora Valente quando è accomopagnata, siedono al tavolo, dietro di loro lo staff della Boschi, Simone Costanzo, Sara battisti e altre persone dal seguito della Ministra.
Inizia l’incontro.
Prende la parola Gino Rossi che spiega al ministro il documento, illusta come la nostra provincia è in emergenza sociale e racconta di come la Regione ancora non abbia dato risposte.
Passiamo il documento alla Ministra …lo guarda … e, prende la parola. Conviene con noi che avere 135.000 disoccupati su 500.000 abitanti e un emergenza, ma non da risposte al problema, spazia parlando di Governo di accordi stato regioni, e in ultimo dice che purtroppo quello non è il suo ministero (eh già la mano destra non sappia quello che fa la sinistra).
Zingaretti invece dice poco, anzi ripete a memoria che il bando per il bonus assunzionali e uscito proprio oggi… (e non riguarda, pensa un po’, la maggior parte dei disoccupati di questa provincia)
Ma a domanda precisa …presidente ricorda la pagina 40 del suo programma elettorale del 2013?… tergiversa…chiudono l’incontro dicendo che nell’altra sala c’è gente che aspetta… Sono da poco passate le 19, 15.
Il mio commento è: l’incontro c’è stato. Forzando siamo riusciti ad incontrare la Ministra Boschi, ma rimane il fatto che la Regione continua a non a prendere impegni per l’emergenza e che per incontrare un ministro un comitato di disoccupati ha dovuto fare una straordinaria pressione mediatica. Vi pare, chiedo a tutti quelli che mi leggono, è cosa accettabile in una democrazia per sostenere e difendere diritti disattesi?
Abbiamo lasciato La Ministra dicendole…legga, per cortesia, il documento e veda se abbiamo scritto insieme ai sindaci cose da marziani o cose reali e fattibili?
Intanto sotto al palazzo i comitati presenti… rifondazione comunista, partito comunista, lotta Frosinone, possibile, comitato per il no…cantavano “Bella ciao”…
C’è chi dice no, di Paolo Ceccano
Siamo stati ancora una volta presenti tra le strade, tra la gente, tra i licenziati ed i disoccupati che questa volta si sono riuniti al Piazzale adiacente l’Amministrazione Provinciale di Frosinone. All’ interno del palazzo della provincia c’erano il Ministro M.E.Boschi e il Presidente della Regione Lazio Zingaretti, chiamati entrambi in Ciociaria per la pubblicizzazione del Si al prossimo Referendum.Fuori di queste stanze invece c eravamo ‘noi’insieme a tanti altri semplici cittadini circondati da decine di poliziotti per dire di votare NO ma non solo, eravamo li oltre che per questo anche per ricordare a questi Signori la situazione in cui vessa la nostra Provincia : 50 % di disoccupazione, una Sanità scadente e un ambiente fatto di discariche a cielo aperto. È tempo di finirla con gli slogan elettorale e le tante promesse non mantenute da parte delle Istuzioni. Continuiamo dunque a farci sentire cercando di cambiare ora come esattemente un secolo fa, lo Stato Sociale rivendicando sempre i nostri diritti che ci portiamo sin dalla nascita!!
La grande buffonata, di Romeo Caruso
La grande buffonata , è il titolo più appropriato che mi viene in mente dopo aver assistito all’incontro in provincia con la ministra Boschi, come è possibile venire per raccontare la poesiola imparata a memoria, che con la riforma l’Italia fa un salto di qualità attraverso un banale esempio, SOTTRARSI ALLE DOMANDE PER ENTRARE NEL MERITO, bagno di folla con i signori bene per un selfie ricordo e poi via da un’altra parte per recitare la solita tiritera. La rabbia che la sala era stracolma, ma non c’erano solo le truppe cammellate, con i politici di corte tirati a lustro, riverenti fino ad inchini che poco ci manca che toccano per terra, c’era tanta gente per fare domande per capire, altre per contestare, ma niente tutti li a sorbirci la poesiola .!!!!! L’INCONTRO CON I CITTADINI, per entrare nel merito quando? Il comitato per il “SI” esiste? Vabbe, allora un po di informazione proviamo a darla attraverso Travaglio, ma c’è una cosa da dire: puoi cambiare Costituzione e nessuno è contrario a priori, dipende come e soprattutto da chi la cambia, con qualsiasi regola, ma le regole devono essere scritte da persone che non siano plurindagate (Verdini), da persone che non abbiano famigliari coinvolti negli scandali delle banche e non è così né per la Boschi né per Renzi o da partitini che al loro interno hanno più indagati che elettori.
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