Da Manuela Maliziola, UDR, riceviamo e pubblichiamo – Festività Natalizie al Parco di Castel Sindici. Si rincorrono in questi giorni insistenti voci che riguardano la concessione del Parco del Castel Sindici ad una non ben definita associazione non profit a cui sarebbe stato concesso il privilegio di organizzare “grandi eventi natalizi” nel prestigioso parco pubblico.
A conferma di quanto detto sono apparsi recentemente sulla stampa locale articoli riguardanti tale evento che l’attuale amministrazione, in spregio alle regole minime della democrazia e della trasparenza, sta tenendo gelosamente nascosto sia ai cittadini che ai consiglieri di opposizione.
Infatti, ad oggi nessuna commissione in tal senso è stata convocata, una abitudine ormai consolidata nell’amministrazione Caligiore, nonostante che la manifestazione in questione interessi un’importante parco pubblico a corredo di un bellissimo e storico castello, acquistato all’asta con i soldi di tutti i cittadini. Mi preme ricordare che tale Parco, accuratamente risistemato e riaperto nel luglio 2013 durante la mia amministrazione, ha rappresentato un fiore all’occhiello per la nostra città e che ad oggi risulta essere un bene ambientale vincolato, con tutte le conseguenze che ne derivano.
Alla luce di quanto detto, chiedo che il Sindaco dia immediatamente alla scrivente puntuali risposte in merito all’utilizzo di un parco pubblico per scopi presumibilmente privati, in quanto da giorni alcuni membri di una non meglio specificata associazione, sembra che stiano chiedendo agli artigiani e commercianti fabraterni adesioni con relativi contratti per l’affitto di casette di legno da allocare all’interno del bellissimo parco pubblico. Inoltre i cittadini vogliono sapere il ruolo che il Comune andrà a ricoprire in tale vicenda, dato che si vocifera anche il pagamento di un biglietto per l’ingresso del parco, luogo che a me a tutt’oggi risulta pubblico.
Premesso che sono apprezzabili tutti gli eventi proposti dalle associazioni presenti sul territorio quando il fine ultimo delle stesse è un arricchimento sociale e culturale della nostra città, chiedo al Sindaco di far luce immediatamente e senza tentennamenti su questa vicenda che, qualora si palesasse vera, sarebbe la prova provata di come l’amministrazione Caligiore consideri il patrimonio pubblico come un bene privato.
Su questo argomento, come rappresentante in Consiglio Comunale dell’URD presenterò un’interpellanza urgente da discutere in Consiglio.
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