Possibile logoda Possibile – Comitato Altiero Spinelli Frosinone – “Attualmente la percentuale di raccolta differenziata, complessivamente raggiunta, si attesta intorno al 18%, uno standard modesto ed inadeguato, sia in considerazione degli obblighi legislativi, sia in considerazione dei risultati conseguiti in altri contesti”. Era il 31 maggio 2013 quando il Comune di Frosinone faceva questo considerazione, denunciando il catastrofico 18%, di raccolta differenziata. Di lì a poco si sarebbe scatenata la vicenda giudiziaria che ha riguardato da vicino l’amministrazione di destra-centro proprio sul tema della gara per la nuova gestione dei rifiuti. Gara, tra le altre cose, ancora al palo.
E oggi dopo oltre due anni, mentre proprio in queste ore a Roma stanno premiando i “Comuni Ricicloni”, quale è la percentuale di riciclo dei rifiuti di Frosinone?
Quella dei Comuni Ricicloni è l’iniziativa di Legambiente che ogni anno premia, alla presenza del Ministro dell’ambiente Galletti, i vincitori della competizione virtuosa che mette a confronto gli sforzi compiuti dai comuni per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale, un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.
Il Comune di Frosinone conscio dei propri limiti si è guardato bene dal per partecipare al concorso non riempiendo l’apposita scheda dei quantitativi di rifiuti raccolti separatamente ed avviati a riciclo.
La gestione catastrofica della raccolta differenziata a Frosinone è grave una volta di più, perché gestire male i rifiuti vuol dire offrire il fianco a criminalità organizzata ed emergenze ambientale oltre che perdere opportunità per una nuova industria basata proprio sul riutilizzo di carta, plastica, metalli, vetro anche nel nostro comprensorio.
Eppure non bisogna andare sulla luna per vedere esempi virtuosi. A pochi minuti di auto da Frosinone a Castelliri con una percentuale al 77.59, Alatri con il 71.73% e Arpino al 66.18%, solo per dire quelli presenti nella classifica del 2015, ci sono, per noi frusinati, amare dimostrazioni che si può fare, che è possibile.
Comuni piccoli, ma anche comuni grandi e particolarmente estesi come la città dalle mura megalitiche. Una ricetta fatta dall’incontro con le aggregazioni cittadine, siano esse comitati o associazioni, una attività capillare nelle scuole, ed una giusta repressione. Aspetti che riguardano tutti gli aspetti della amministrazione: più assessorati contemporaneamente. E forse proprio quello della gestione dei rifiuti, centrale, come detto, rispetto a contrasto alla criminalità organizzata, emergenza ambientale, economia e sviluppo, ma anche utile a valutare il lavoro di vari assessorati, può essere un criterio oggettivo e misurabile per sciogliere un consiglio comunale che non raggiunge valori soglia di raccolta differenziata o per dare agli elettori un indicatore della bontà della propria amministrazione. Che quindi a Frosinone non può che essere bocciata.
Speriamo che sia una nuova amministrazione comunale che possa fare presto un comunicato come quello del comune di Capannori (LU), anche questo del 2013 in cui si legge: “Per coloro che hanno invece conferito in modo corretto – come previsto fin dall’introduzione della nuova tariffa – è confermata la riduzione della spese secondo il principio del premio per il virtuosismo, vale a dire più differenzi meno paghi.“
Sui giornali vorremmo leggere questo e non l’infinito regolamento di conti tra partiti e liste civiche dalle porte girevoli con consiglieri ed assessori che entrano e che escono a seconda dello scricchiolio della poltrona offerta dal Sindaco Ottaviani.

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Di Autore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.