Multiservizi 350 260 vittoriaintribunaledi Alessandro Redirossi – Frosinone. Qual è il sapore di una vittoria? Probabilmente lo stesso delle ripetute sconfitte, cambiato di segno, dal negativo al positivo. Quindi diventa difficile dare un’idea della gioia e speranza degli ex Multiservizi ieri in tenda, appena tornati dal tavolo istituzionale in Regione con una doppia vittoria in tasca. In primo luogo l’impegno concreto di Comune di Frosinone, Comune di Alatri e della Provincia (una volta ottenute le deleghe e le risorse regionali), per il ritorno alla società pubblica che gestisca i servizi e restituisca loro il posto di lavoro. Poi quella in Tribunale, di fronte al giudice del lavoro, ai danni della cooperativa Sol.Co. In questi mesi la tenda del presidio sotto il Comune è sembrata crollare più volte sia simbolicamente che fisicamente, ma è sempre risorta per 431 giorni come un’araba fenice, con tenacia eroica, nonostante delusioni, denunce per le proteste sul tetto del Comune, frenate. E ieri i licenziati sono tornati dalla Capitale a mani piene.
La vittoria dei lavoratori al tavolo di Roma: per la nuova società ora accordo di programma Frosinone-Alatri, poi entra la Provincia «Il Comune di Frosinone – ha spiegato Paolo Iafrate del Comitato di lotta per il lavoro – mette sul tavolo per la nuova società 1,5 milioni, 500mila Alatri e 500mila (più i 2 milioni all’anno della Regione sulla viabilità) la Provincia. Risorse, quest’ultime che verranno trasferite da Roma una volta assegnate le deleghe dalla Provincia. La Regione si è impegnata anche a essere presente sulla problematica dei lavoratori in esubero. Il vicesindaco di Frosinone Francesco Trina ci ha comunicato il ritiro della determina per il capitolato di appalto che avrebbe portato all’esternalizzazione con gara dei servizi cimiteriali. Anche da Alatri hanno preso l’impegno di ritirare le gare in essere. Ora entro il 30 di settembre in base a quanto emerso a Roma verrà costituita la nuova società pubblica, la newco. Secondo gli impegni presi ci sarà subito un accordo di programma fra Comuni di Frosinone e Alatri, cui poi si aggiungerà la Provincia per la newco, ottenute le deleghe e le risorse per i servizi dalla Regione».
La vittoria in Tribunale con la coop Sol.Co: 29 ex Multiservizi da assumere. Devono essere pagati a partire da aprile 2013 L’altra pesantissima vittoria gli ex Multiservizi, licenziati nel 2013, l’hanno ottenuta in Tribunale, nella causa contro la cooperativa Sol.Co. che gestisce attualmente diversi servizi (con affidamenti del Comune in alcuni casi e gare vinte per appalti pluriennali in altri) al posto della Società Multiservizi. Il giudice del lavoro Massimo Lisi ha stabilito che 29 lavoratori avevano il diritto di essere assunti dalla Sol.Co. dal 26 aprile 2013, al momento del passaggio di consegne dalla Multiservizi alle coop sociali affidatarie dei servizi comunali. Il giudice ha dichirato la costituzione fra i 29 lavoratori ex Multiservizi e la Sol.Co. «di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dal 26/4/2013, con contratto di lavoro part-time di 18 ore settimanali» ordinando alla cooperativa di ricevere le loro prestazioni lavorative, condannandola al pagamento in favore di ciascuno dei lavoratori ricorrenti «di una somma equivalente a tutte le retribuzioni maturate dal 26/4/2013 sino alla data di scadenza del contratto di appalto con il Comune di Frosinone e delle relative proroghe», oltre interessi legali sul capitale. La cooperativa è stata anche condannata a rifondere le spese di lite per oltre 8mila euro. In sostanza, in attesa delle motivazioni della sentenza, i licenziati assistiti dagli avvocati Loredana Di Folco, Luca Esposito e Riccardo Rea avevano contestato le procedure seguite nel passaggio di consegne fra Multiservizi e cooperative sui servizi, sostenendo che nelle ipotesi di cambio appalto, in base al contratto nazionale, in caso di presenza di determinati presupposti esiste un obbligo di assunzione dei lavoratori già addetti all’appalto. Contestazioni mosse non solo alla Sol.Co ma anche ad altre cooperative e realtà affidatarie degli altri servizi un tempo gestiti dalla Multiservizi. Quindi la questione potrebbe ingigantirsi e il successo dei 29 lavoratori replicarsi nelle altre cause pendenti che riguardano decine e decine di ex Multiservizi. «Abbiamo intentato ricorso – ha detto l’avvocato Loredana Di Folco – perché siamo sempre stati coinvinti che ci fosse stata una violazione delle regole».

I lavoratori in tenda da 431 giorni: “Ora si corra. Andrebbero chieste le dimissioni di Ottaviani”
Anche alla luce della pesantissima sentenza, dal Comitato di lotta per il lavoro i licenziati in tenda da 431 giorni hanno lanciato dei messaggi chiari: «Alla luce della sentenza, aspettare ancora sulla nostra vicenda sarebbe dannoso per tutti – ha detto Paolo Iafrate – Adesso chiediamo giustizia per tutti gli altri lavoratori alle prese con le cause. Ci aspettiamo la costituzione della società e che il sindaco ora ci chiami e si sieda a un tavolo per affrontare la vicenda. C’è bisogno di tornare al tavolo per decidere il futuro dei licenziati e tornare alla difesa dei diritti dei lavoratori. L’amministrazione comunale è stata sconfitta su tutta la linea e su tutti i piani, a partire da quello amministrativo. La privatizzazione dei servizi è stata un disastro. Si dovrebbero chiedere le dimissioni di Ottaviani. Noi più volte avevamo annunciato che avremmo ritirato le cause in Tribunale in caso di passi indietro sulle esternalizzazioni e di passi avanti a favore di un ritorno alla gestione pubblica e al nostro posto di lavoro. Ma nessuno ci ha ascoltato». Al di là delle critiche nei confronti dell’operato amministrativo degli Enti gli ex Multiservizi si sentono di ringraziare qualcuno per questi importanti punti a favore nella loro battaglia? «Per ora ringraziamo noi stessi – dicono – e gli avvocati Loredana Di Folco, Luca Esposito, Riccardo Rea. Ringraziamo poi quel poco di stampa libera rimasta in questo Comune».

Torna a parlare la politica. Bianchi: “A settembre la newco, 6 milioni dalla Regione”
Con le buone notizie che arrivano da Roma dal tavolo regionale la politica torna a parlare di Multiservizi, dopo un lungo silenzio.«La nuova Multiservizi si farà – dice la consigliera regionale del Pd Daniela Bianchi – Anche il Comune di Frosinone, come dichiarato al tavolo dall’assessore Trina, ha accettato di creare entro settembre una Newco con il Comune di Alatri. Società che vedrà presto anche la partecipazione della Provincia di Frosinone, per il momento in attesa dell’affidamento delle deleghe dopo la Riforma Del Rio. Quella di oggi, se dalle dichiarazioni si passerà ai fatti, potrebbe essere la giornata che scrive la parola fine alla vicenda Multiservizi.Grazie alla perseveranza della Regione di tenere costantemente aperto il tavolo delle trattative, è stato definito un cronoprogramma preciso. Nei prossimi giorni i comuni di Alatri e Frosinone firmeranno un accordo di programma che fisserà quali servizi e quali fondi verranno destinati alla nuova Multiservizi. Entro settembre, dopo l’approvazione dei bilanci comunali, si avvierà la nuova società, aprendo la discussione in tema di esuberi anche ai sindacati. Il ruolo della Regione sarà quello di gestire gli eventuali esuberi, con l’individuazione di ammortizzatori sociali o percorsi di ricollocazione per quei lavoratori che non potranno essere riassorbiti dalla nuova società. Sul fronte del Consiglio Regionale, resta l’impegno ad approvare entro pochi mesi la legge sulla Riforma Del Rio, in modo da dare in tempi brevi la possibilità anche alla Provincia di entrare nella Newco Sul caso Multiservizi la posizione della Regione tramite l’assessore al Lavoro Lucia Valente è sempre stata chiara: rimane l’impegno a stanziare 6 milioni di euro (2 milioni per tre anni) e a prendersi carico degli esuberi. La filiera istituzionale non è mai mancata, e sono felice che finalmente anche il Comune di Frosinone abbia compreso la necessità di chiudere al meglio la vicenda. Adesso la priorità è rispettare il crono programma deciso al tavolo regionale». «L’amministrazione regionale – spiega il consigliere regionale del Pd Mauro Buschini, nel ringraziare l’assessore Valente – si è impegnata, dopo l’approvazione della legge sul riordino delle deleghe, a mettere a disposizione risorse da trasferire alla Provincia di Frosinone per far sì che, anche se in un secondo momento, nella nuova società entri anche l’amministrazione provinciale. Auspico che il Comune di Frosinone mantenga fede all’impegno odierno assunto nel tavolo regionale».
«Avevamo caldeggiato una scelta propositiva dei Comuni di Frosinone e Alatri, prospettando comunque l’interesse della Provincia di Frosinone non appena fossero state chiarite le nostre facoltà in materia – ha detto il presidente della provincia Antonio Pompeo – Volontà che abbiamo ribadito in sede regionale e che confermiamo a maggior ragione dopo il Tavolo odierno dove dall’Assessorato regionale al Lavoro ci sono giunte rassicurazioni circa il conferimento di risorse dopo il riordino delle deleghe».

12 giugno 2015

fonte:http://www.linchiestaquotidiano.it/news/2015/06/12/disastro-esternalizzazioni,gli-ex-multiservizi-vincono-in-re/11688#sthash.BZwZvrks.dpuf

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