IM – Con il conferimento delle deleghe agli assessori della sua prima giunta, il 27 giugno 2014, il Sindaco di Veroli Simone Cretaro ha definito le funzioni dei singoli e dell’intera amministrazione attiva. I cinque assessori ricoprono l’intero quadro delle competenze comunali con la seguente articolazione.
1 – Cristina Verro: cultura, turismo, pubblica istruzione e le è stata conferita anche la qualifica di vice sindaco; 2 – Orlando Rotondo: lavori pubblici, assetto ed uso del territorio, edilizia scolastica; 3 – Alessandro Viglianti: ambiente, nettezza urbana, igiene e patrimonio; 4 – Barbara Crescenzi: politiche della solidarietà, servizi sociali, sport e politiche giovanili; 5 – Luca Renzi : commercio, artigianato, politiche del lavoro.
Leggendo l’elenco di queste attribuzioni si conferma il giudizio che abbiamo già dato individuando l’uso accurato delle simbologie da parte del Sindaco Cretaro anche i questo caso. Ancora una volta non ne fa mistero. Guida come sempre l’osservatore verso le scelte che vuol far pesare.
Il primo simbolo è la valorizzazione del nuovo attraverso l’attribuzione dell’incarico di vicesindaco ad una giovane donna sottolineando così due spetti insieme: le donne in giunta sono una scelta irrinunciabile e deve essere visibile al di là delle appartenenze di lista ed altrettanto visibile deve essere il rinnovamento e ringiovanimento del volto dell’amministrazione attiva del comune di Veroli, fermo restando che gli assessori nominati non rimarranno in giunta per 5 anni ma verranno avvicendati come annunciato nel consiglio comunale del 19 giugno scorso.
Secondo simbolo. L’annunciato criteri della competenza che infatti si mette in rilievo anche attraverso una scelta di continuità come quella dell’assessore Rotondo a cui viene confermata la guida dei lavori pubblici e dell’assetto del territorio, ma pure nel caso di Alessandro Viglianti che nonostante sia un neo assessore è un veterano delle esperienze che l’amministrazione comunale ha fatto in materia di ambiente e nettezza urbana con le numerose novità introdotte e quelle annunciate da introdurre. Gli incarichi assegnati a Barbara Crescenzi e Luca Renzi costituiscono conferma di questo criterio.
Ora non resta che aspettare la promessa seduta ad hoc per discutere sui programmi per conoscere idee, ma anche precisi riferimenti di ispirazioni politiche attraverso gli obiettivi che si intenderanno perseguire e a quali destinatari principali saranno indirizzati.
Ora ogni amministratore alla guida di precise responsabilità potrà dimostrare la propria adeguatezza. Oramai la navigazione in mare aperto è iniziata.
Veroli 30 giugno 2014