PDdi Martina Innocenzi – Quella appena trascorsa è stata una settimana intensa, nel corso della quale, sono stati molti i momenti di discussione e di dibattito sia interno che esterno al Partito Democratico della nostra Provincia. In tutte queste sedi è emersa in maniera evidente la necessità e la voglia di aprire una fase nuova per il Partito Democratico e, di conseguenza, per l’intero centrosinistra.
Nonostante la situazione difficile che sta attreaversando il Paese, credo fortemente che questa fase di passaggio rappresenti una grande opportunità di cambiamento sia a livello nazionale, sia in Provincia di Frosinone. Per queste ragioni reputo il dibattito di questi giorni che a volte risulta sterile e strumentale, particolarmente stimolante perchè sta delineando in maniera evidente due modi di intendere il Partito.
Da una parte una visione, diffusa anche sul piano nazionale e regionale, in cui sono gli eletti ad orientare il partito in un dibattito troppo spesso lontano dai territori e dai cittadini; una visione chiusa e tesa all’autoconservazione. Dall’altra l’idea di un Partito che si apre al contributo di tutti, facendo della partecipazione la sua arma principale di condivisione ed elaborazione politica. Un partito che sappia costruire classe dirigente attraverso la formazione, favorendo una vera e propria autoselezione dei nostri rappresentanti in relazione a merito e competenze. Un partito che sia una collettività in continua espansione.
Non si può e non si deve ridurre il dibattito di questi giorni a “normale dialettica interna” perchè la dialettica indica un confronto e una discussione su tesi tra loro contrapposte; dal mio punto di vista chi sceglie di sottrarsi al confronto, alla discussione ed alla critica ha sempre torto. Le posizioni, anche quelle forti o di rottura, si esplicitano, si motivano e si pongono in antitesi con altre posizioni per poter dare a tutti la possibilità di costruire autonomamente la propria sintesi. D’altra parte è proprio questa la funzione della politica: costruire la sintesi positiva delle molteplicità.
Sono dell’idea che un partito che non sa affrontare in maniera schietta e costruttiva le discussioni interne, non avrà mai la forza di parlare all’esterno ed essere il contenitore delle istanze dei cittadini. Se il confronto, quando c’è, è basato su posizioni precostituite sempre a tutela di una fazione e non della collettività, quel confronto non porterà mai a nulla se non ad impedire sempre più a questo Partito di essere punto di riferimento in questa Provincia.
Il Partito Democratico che intendo io e che tanti altri vorrebbero così, è un partito in grado di rispondere alla domanda di cambiamento e di innovazione che arriva dai cittadini; un partito capace di aprirsi alla società e di coinvolgerla nella scelte; un partito in grado di poter dare risposte immediate alle emergenze del paese e del territorio; un partito in cui i riferimenti istituzionali eletti siano i portavoce del collettivo PD e delle posizioni emerse dal dibattito interno ed esterno e non figure che si muovono ed assumono posizioni indipentemente dal partito stesso, a seconda delle opportunità; un partito in grado di parlare un linguaggio che unisca il centrosinistra in una nuova proposta di governo in grado di migliorare il nostro territorio.
E’ per affermare questa idea di Partito che nasce l’esigenza di avviare “La politica nuova”, uno spazio aperto che dia la possibilità a tutti di confrontarsi sui metodi, le questioni e una nuova visione che sancisca il superamento delle correnti, anteponendo il bene comune agli interessi personali e di fazione. Oltre al gruppo su Facebook, “La politica nuova” intende promuovere una serie di incontri pubblici per approfondire ed esaminare le questioni che da troppo tempo impediscono crescita e sviluppo ad una provincia come la nostra che molto può offrire. Inizieremo stasera con na riunione aperta a chiunque vuole dare un contributo presso la federazione del Partito Democratico in Via Garibaldi 121 a Frosinone.
Sarà il primo di tanti spazi all’interno dei quali essere protagosti di questa politica nuova che chiuda definitivamente la stagione dei personalismi, delle correnti e corregga le storture cui abbiamo assistito per mettere in moto un cambiamento irreversibile che restituisca speranza e fiducia nel futuro.

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Di Martina Innocenzi

"Mi chiamo Martina Innocenzi, sono nata il 20 Marzo del 1989 ad Alatri. Vivo a Fiuggi. Ho due grandi passioni: il nuoto e la politica. Sono una studentessa di Scienze Politiche presso l'università la Sapienza di Roma e lavoro come istruttrice di nuoto presso la Piscina Comunale di Fiuggi. Ho iniziato a far politica con la nascita del Partito Democratico, militando nell'organizzazione giovanile, i Giovani Democratici, della quale dal Marzo 2012 sono Segretario Provinciale. In tutto ciò che faccio mi accompagna la voglia di imparare, di approfondire e crescere cercando di non lasciare mai le cose come le trovo"

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