di Fausta L’Insognata Dumano – Sembra una storia surreale, un racconto uscito dalla mia penna, lei sembra una mia creatura impigliata nella mattonella di un’aula di un tribunale, ma leggendo la sentenza emessa da tre giudici genovesi, di cui due donne, la mia fantasia di scrittrice si arena.
Le mie protagoniste hanno poca fiducia dei giudici e delle aule dei tribunali, ma la realtà fa un baffo alla mia fantasia. I fatti, una donna 50 enne ha trascorso un quarto di secolo accanto ad un marito violento, parlano i referti medici,, parlano i destini dei figli seguiti dai servizi sociali , ma…….nella sentenza si legge ”lei ha tollerato,non l’ha denunciato subito”
I Giudici riconoscono che lui è violento, ma……Quel ma è l’agghiacciante morale quella giustizia, la sintesi di quel processo è il ma che determina che la donna non ha diritto a nessun risarcimento, quel ma sulla donna equivale ad una violenza ancora più pesante a quella prodotta in tanti anni di violenze fisiche, quel ma è la risposta ad una donna che prende coscienza che l’amore violento non è amore, quel ma si unisce a cento anni di sentenze che hanno giudicato le donne vittime di violenza colpevoli……ma usciva di sera, ma si vestiva in modo provocante , ma …..ma…..ma…..la donna e il ma dei giudici potrebbe essere un trattato di psicopatologia delle mente dei giudici.
Quel ma è il grido di dolore che rende surreale le aule dei tribunali, quel ma è la risposta che rende grottesca e beffarda quella scritta nei tribunali ”la giustizia è uguale per tutti” bisognerebbe aggiungere un ma finale……ma sei donna, quindi c’è un ma .Questa sentenza dovrebbe far indignare tutti , senza “MA”.
La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie