Multiservizi 17apr14 350

Multiservizi 17apr14 350di Fausta Insognata Dumano – Giovedì santo, il clima vacanziero delle vacanze pasquali nella parte alta della città non si respira proprio, colpa del freddo, sembra più un’ aria natalizia, sono le 18 del giovedì santo, un po’ di traffico è concentrato accanto alle chiese.
All’ improvviso la parte alta della città dal piazzale San Tommaso d’ Aquino alla prefettura di Frosinone si blocca, pazienza è la risposta degli automobilisti, qualche processione, intolleranza, invece, appena si scopre che le fiaccole sono espressione di speranza per il lavoro. A Frosinone si incrociano le vertenze delle fabbriche in crisi dalla Videocolor alla Marangoni, passando per la tenda della Multiservizi.
E’ una manifestazione organizzata dal basso, dai lavoratori, o meglio da chi cerca una soluzione alla mancanza di lavoro. Volti storici della lotta per il lavoro, tanta polizia e tanta indifferenza di una città, che al passaggio del corteo sembra quasi vuota, proprio come annuncia un manifesto di una mostra ”la città è vuota, è in rovina”. Sono stati invitati tutti, ma si è presentato solo il commissario Patrizi, tanta polizia, un po’ di giornalisti. Un po’ scoglionato Gino Rossi, un simbolo della lotta VIDEOCON “su Facebook linkano la fiaccola dell’anarchia, tutti rivoluzionari dietro la tastiera di un computer……poi prendere la fiaccola nel mondo reale pesa”.
Narrare questo corteo significa narrare l’apatia della sopravvivenza, volti delusi, volti stanchi di chi ha provato ad inviare tanti curriculum anche fuori provincia, occhi tristi di chi come Tonino si chiede il senso di alzarsi la mattina. Nei negozi non gira nessuno, non si tratta della paura dei black bloc, dei blue bloc, qui sfilano inermi uomini e donne , armati di una fiaccola. Trattasi della crisi economica, chi doveva partire per le vacanze è andato….chi resta non può…..ma è indifferente…..il licenziato non è lui.

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.