serenoa 390 min

SALUTEBENESSERE

L’ipertrofia prostatica è un fenomeno fisiologico dopo i 60 anni

di Dr. Antonio Colasanti
serenoa 390 minLa prostata è una ghiandola la cui forma e simile ad una castagna posta sotto la vescica urinaria di fronte al retto a circondare la parte iniziale dell’uretra, il canale da cui viene espulsa l’urina, fa parte sia del sistema urinario che di quello riproduttivo maschile ed è costituito da una componente ghiandolare e muscolare. La funzione della prostata è di rilasciare nell’uretra il fluido prostatico costituente dello sperma, inoltre svolge un ruolo importante nel controllo del flusso urinario. Questo perché la prostata circonda l’uretra e favorisce o meno il flusso urinario. L’azione delle fibre muscolari prostatiche contribuisce alla funzione erettile agendo su vasi sanguigni e fasci nervosi. È chiaro quindi che questa ghiandola influenza la salute e la qualità della vita di ogni uomo e quindi non deve essere trascurata. Le dimensioni della prostata cambiano con l’età, dopo i 60 anni tende ad ingrossarsi in dipendenza degli ormoni circolanti, la alterazioni possono dipendere da: processi ossidativi, infiammazione, proliferazione cellulare, ridotta circolazione, infezioni.

I sintomi piu importanti dell ipertrofia sono: svuotamento incompleto, minzioni frequenti, urgenza di urinare, sgocciolamento post minzione, minzioni frequenti notturne, getto debole intermittente.

L’ipertrofia prostatica è un fenomeno fisiologico dopo i 60 anni: l’urologo deve distinguere un ingrossamento prostatico benigno da condizioni piu severe, Un accurato regime igienico, alimentare, attività fisica giornaliera, defecazione regolare, abolizione di alcolici ed alcool unita ad integrazione fitoterapica puo portare miglioramenti significativi.

– Fitoterapia
Aesculus hippocastanum, gemme-ribes, nigrum gemme, sequoia gigantea gemme: 50 gocce di ognuno mattina e sera

– Alimenti consigliati
Alghe, cipolla, mandorla, nocciola,noce, polline, semi di lino, semi di zucca.

– La pianta principe in questa patologia e la “serenoa repens”:
chimicamente impedisce alcuni processi chimici legati al colesterolo, implicati nell’ipertrofia prostatica; in particolare la serenoa inibisce la formazione dei metabolite del testosterone implicati nella patologia prostatica. La serenoa riduce la nocturia ed il senso di pesantezza pelvica, aumenta il flusso dell’urina e riduce disfunzioni erettili.

In commercio troviamo le capsule o l’estratto fluido: una capsula pranzo e cena oppure 50 gocce 2 volte al giorno.

Di Antonio Colasanti

Dottor Antonio Colasanti, medico-farmacista specializzato in fitoterapia, omeopatia, consulente della rivista: “Piu Sani Piu Belli”.   Per chi volesse approfondire argomenti trattati può prendere contatto con il dottor Colasanti ai seguenti recapiti: Email: dottorcolasanti@unoetre.it Tel. 347102038

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