
SALUTEBENESSERE. Rubrica
di Dr. Antonio Colasanti
Oltre ad essere coltivato, lo troviamo spontaneo lungo la costa adriatica. Il nome latino rosmarinus si riferisce alla rugiada marina per il colore celeste dei fiori che ricorda quello marino. E’ coltivato sia per l’aroma delle sue foglie usate in cucina che per il suo impiego in medicina.
La pianta si riproduce per talea e predilige i terreni asciutti e soleggiati, ma teme il freddo eccessivo. Il rosmarino è un tonico per il sistema nervoso, stimola gli astenici, rinforza la memoria debole, tonifica il cuore e da vigore alle forme depressive. Inoltre giova nelle epatiti croniche, nei calcoli biliari, la congestione epatica, l’ittero, la litiasi biliare. Come si vede una panacea, dal cervello all’intestino passando per fegato e polmoni. Gli ultimi studi parlano addirittura di capacità di ringiovanimento cerebrale quindi possibile intervento dalla demenza senile al parkinson-
Come si usa.
Contro la stanchezza psicofisica si consiglia un bagno tiepido nelle cui acqua sia bollito una buona dose di rametti di rosmarino. L’effetto e un notevole rinvigorimento giovanile e un benefico senso di giovanile elasticita. Tintura vinosa
una manciata di foglie fresche fatte macerare in 1 litro di vino rosso, si aggiunge il resveratrolo in esso contenuto antitumorale ed antivirale: per otto giorni preso a bicchierini prima dei pasti e corroborante tonifica il cuore e rinforza la vista.
Una buona manciata di foglie fresche cotte nell’olio e burro è un buon rimedio per il reumatismo articolare, per le slogature, le contusioni e per le dermatosi in genere.
Per fare l’infuso mettere 30 grammi di foglie in un litro d’acqua bollente lasciare riposare per 10 minuti bere tre bicchieri al giorno dopo i pasti.
Ecco che da una pianta poco considerata si ottengono risultati inaspettati. E’ un ottimo anti covid 19. Io personalmente bevo sempre ai pasti mezzo bicchiere di vino rosso con rosmarino e non sono stato contagiato nonostante sia stato a contatto con migliaia di persone.
Ricordando il vecchio aforisma di Ippocrate padre della medicina “Vis medicatrix naturae”*: L’espressione riassume uno dei principi guida della medicina ippocratica. Niente di più attuale.
*«forza guaritrice della natura» da Wikipedia. Il motto vis medicatrix naturae è una traduzione latina del greco νόσων φύσεις ἰητροί, attribuito a Ippocrate.
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