Maria Teresa Planera 390 min

VILLA SANTO STEFANO

Un libro che onora le donne di Villa S. Stefano e il loro ruolo nella società

di Augusto Anticoli
Maria Teresa Planera 390 minSabato 10 settembre, nella splendida cornice dell’incompiuta chiesa di via San Pietro, si è svolto l’evento culturale dell’anno a Villa Santo Stefano.

E’ stato presentato, infatti, il libro della professoressa Maria Teresa Planera, “Le donne di Villa Santo Stefano: racconti di vita e di emancipazione”. L’autrice ha ripercorso le tappe dell’evoluzione della figura femminile in un paesino come quello ciociaro attraverso il racconto di storie ordinarie, ma intrise di significati esistenziali.

Un successo di pubblico che ha riempito la suggestiva arena teatrale in ogni ordine di posti, con apprezzamenti generalizzati per un evento che passerà alla storia per i temi trattati. Uno spaccato di vita, quantomai appropriato, che ripercorre la storia di Villa Santo Stefano nei suoi contenuti socio-culturali in simbiosi con una civiltà che si è evoluta verso la modernità.

Il libro è diviso in capitoli: Le donne benestanti ovvero le “Gnore”, le donne del popolo, le donne e i figli dal parto alla loro educazione, le donne e il pane, l’acqua e le donne, il fuoco, l’arredamento delle case, rapporti interpersonali e litigi, la reputazione, personalità emergenti, vedove di guerra. A seguire le Marocchinate: i tristi ricordi nel silenzio. L’emigrazione, donne al servizio, i lavori a giornata, le sarte, le commercianti, Don Amasio e l’Apostolato della Preghiera, Il Santuario Madonna Spirito Santo e le mamme dei sacerdoti, il Macchione e le donne, la refezione e la scuola, le operaie e professioni, le donne della mia famiglia, incontri e luoghi indimenticabili e per finire una Gnora mancata, riferita all’autrice. L’immagine della copertina (uno scorcio della via dove è nata Maria Teresa) realizzata dal pittore e scultore di fama internazionale, il concittadino illustre, maestro Ernesto Tucciarelli.

Sono intervenuti la professoressa Martina Mastrogiacomo, la professoressa Patrizia Palombo, il sindaco Giovanni Iorio. Da rimarcare la pregevole lectio magistralis del prof. Cesare Colafranceschi con un intervento erudito e di notevole spessore, che di fatto ha nobilitato la manifestazione. Un excursus culturale sulle dinamiche storiche e sugli eventi che hanno creato le basi dell’opera letteraria. Applausi e apprezzamenti per un intellettuale sempre presente nelle manifestazioni culturali di Villa.

Planera ha spiegato di come questa sua ricerca storica era a favore delle tante donne che hanno contribuito alla crescita sociale ed economica del paese: “Le donne hanno apportato significativi cambiamenti alla vita sociale grazie alla loro fede nel progresso e nel lavoro, hanno vissuto sulla loro pelle la sofferta lotta per l’emancipazione femminile, fonte di progresso per la società locale. Ho cercato di dare memoria storica a molte donne, affinchè l’oblio non scendesse su di loro. Dando loro voce si apriva ogni volta uno scrigno custodito con amore e per la prima volta reso pubblico. Ho scritto e documentato perchè ho trovato piena collaborazione, tutti si sono dimostrati disponibili a costruire testimonianze scritte che diventassero documenti, abbiamo scritto insieme una parte della storia di Villa Santo Stefano vista dalla parte delle donne. Il mio lavoro è diventato un lavoro dell’intera comunità ed io il mezzo attraverso il quale realizzarlo”.

A suggello del tanto atteso evento che ha emozionato i partecipanti e la comunità, la toccante dedica dell’opera: “A tutte le donne di Villa, grandi esempi di vite che mi hanno affidato le loro memorie. Alle donne della mia famiglia, che mi hanno amato, educato e cresciuto. A mia madre Giuseppina che mi ha lasciato troppo presto, ma che sono certa mi ha protetto da Lassù”.

In conclusione, Villa Santo Stefano e la sua comunità, orgogliosi di un’opera che arricchisce il tessuto culturale del viver civile e onora le donne per una giusta revisione storica che apre orizzonti di un progresso morale e sociale finalizzato al Bene comune!

 

Colafranceschi V.S.Stefano 650 min

 

 

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