CECCANO. PARCHEGGI
Una questione molto sentita dai ceccanesi
Sabato 26 Febbraio Cives, Progresso Fabraterno e Giovani Comunisti sono scesi in strada per raccogliere firme contro l’iniziativa dell’amministrazione Caligiore che prevede 800 parcheggi a pagamento, collocati in varie aree di sosta a Ceccano.
Ringraziamo i 170 cittadini che nonostante la pioggia incessante (e anche qualche fiocco di neve), e nonostante ci fossero già state altre raccolte, sono venuti a firmare.
Questo ci ha molto impressionato e fatto capire quanto la questione sia sentita dai ceccanesi.
Siamo tutti contro una proposta che colpirà i pendolari e gli studenti che, per recarsi sul posto di lavoro e presso le università, dovranno pagare per poter posteggiare nel parcheggio antistante la stazione. Inoltre, colpirà i cittadini intenzionati a recarsi presso gli uffici comunali, il personale delle scuole. Tutte le famiglie si troveranno ad affrontare spese aggiuntive, così come i commercianti già duramente provati dalla pandemia e dall’aumento dei prezzi.
Un’ingiustizia che non rappresenta una soluzione adeguata alla problematica, poiché finiranno nelle casse comunali soltanto 300 mila a fronte dei 2 milioni di euro che il Comune conta di ottenere in sei anni. La restante parte servirà solo ad arricchire gestori privati.
Questo provvedimento si muove a vantaggio di un beneficio economico ridicolo per il nostro comune, provocando un danno immane per la popolazione.