CRONACHE&COMMENTI
La vera svolta democratica nella politica israeliana? Se conviveranno con i palestinesi
di Aldo Pirone
Non ho capito se ieri sera il canto di “Bibi Ciaa” sulle note di “Bella ciao” di duemila manifestanti davanti la residenza di Netanyahu sia avvenuto prima o dopo la sua defenestrazione da primo ministro. Ritengo dopo. Comunque sia, l’uscita per ora, dopo 12 anni, da premier di Israele è certo una buona notizia.
Ma non è come la sostituzione di Trump da parte di Biden. Negli Stati Uniti i tratti di una vittoria democratica erano più riconoscibili ed evidenti. In Israele le cose sono più ingarbugliate. La coalizione che ha spodestato “Bibi” va dalla destra nazionalista alla sinistra laburista passando per il centro. Per la prima volta c’è anche il sostegno di una lista araba che però è di un pragmatismo che confina con l’opportunismo.
Il sostituto di Netanyahu, Bennett, non ha posizioni diverse sulla questione palestinese di quelle del suo antico patron. Anzi, è il riferimento principale dei coloni che hanno continuato a occupare terre palestinesi. Resta il fatto che è sulla questione palestinese che si misura una vera svolta democratica nella politica israeliana. Questa coalizione sarà in grado di produrla? Oppure si limiterà solo a un’intesa di potere come sembra essere al momento? E durerà per evolversi in qualcosa di più nettamente democratico? Staremo a vedere. La politica non è mai dritta come la prospettiva Nevskij, per parafrasare il Lenin che parlava della rivoluzione.
Per ora c’è da registrare la rabbia di Netanyahu, l’accanimento dei suoi sostenitori della destra nazionalista più incarognita e quel canto di “Bibi ciaa” sulle note di “Bella ciao”.
Note musicali, appunto, cui mancano ancora le parole giuste.

Aldo Pirone, redattore di malacoda.it
| Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it |
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.