teresa bellanova 360 min

Cronache&Commenti

Esclusa la tappezzeria rimangono le belle statuine

di Aldo Pirone
teresa bellanova 360 minTeresa Bellanova è una donna simpatica, nonostante tutte le bugie che deve dire per seguire Renzi nelle sue giravolte politiche. Da quel che si è capito è fedele al capo per una grande convinzione ideale: quella del posto politico in prima fila, come lei stessa disse, che “il bomba” ha voluto riservarle. Siccome a comandare è lui, non gliene importa un fico se i suoi – e le sue – sottoposti/e vengono esposti/e a figure, a voler essere buoni, imbarazzanti.

Ieri, intervistata da “Il Messaggero”, la Teresona ha sostanzialmente ripetuto una cosa sul Recovery plan che era già stata smentita dal ministro per i rapporti con l’Europa Amendola: non ne sapevamo niente. Quando Renzi aveva detto questa bugia, il troppo buono Amendola aveva replicato che sul tema “A livello di Governo con i tecnici di tutti i ministeri abbiamo fatto 19 comitati operativi e bilaterali settimanali. Non mi pare un lavoro sconosciuto” Per meglio delucidare aveva aggiunto: “Nessun segreto. Sulla base degli atti votati dal Parlamento e delle linee guida Ue che hanno indicazioni chiare sulla distribuzione del budget e le riforme da realizzare, un comitato di tecnici tra Chigi, Mef, Ragioneria e il mio ministero ha lavorato con i ministeri e tutti i soggetti coinvolti. Non sono mancati incontri con la cabina di regia di Regioni e Anci e incontri interlocutori con gli attori sociali. E abbiamo scambi costanti con Bruxelles dal 14 ottobre.”. Ma chi se ne frega! Come diceva Goebbels, il ministro della propaganda nazista, “ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”.

Anche dal Decreto legge (Dl) di venerdì sera la Bellanova prende le distanze. “E’ il segno evidente di un più di errori nelle scelte passate. – dice – L’ultimo Dpcm è del 3 dicembre. Adesso per correggerlo facciamo un ennesimo provvedimento con ricadute pesanti anche su chi si era orientato in base alle scelte precedenti”.

Una dichiarazione che se non fosse per il suo tono più urbano farebbe invidia a Salvini e Meloni. Come se lei, Bellanova, invece del governo facesse parte di un’altra parrocchia. Anche perché non risultano posizioni di Renzi e della sua creatura – il partito non la Bellanova – particolarmente rigoriste nei mesi trascorsi. Anzi! Ma che importa, in fondo, pensano i renziani, siamo in guerra con Conte e se a rimetterci sono gli italiani, ciccia! Ovviamente il severo giudizio sul Dl non aveva impedito a Teresona, appena finito il Consiglio dei ministri, di precipitarsi a dichiarare per prendersi il merito come “Italia viva” dei ristori varati. Niente di male, per carità, perché, purtroppo, così fan tutti. Solo che ne aveva annunciati 550 milioni, mentre Conte, con più calma, ne avrebbe annunciati 100 milioni i più. In precedenza, e sempre con l’arma del “prendere o lasciare” brandita per l’occasione della verifica di governo, la Bellanova aveva ripetuto nell’intervista quello che aveva già solennemente affermato il suo capo. “Lo ha detto Renzi in Senato; – ha riaffermato – lo ripeto io: noi non facciamo tappezzeria”.

Ma allora, poiché nel Consiglio dei ministri passano i Dpcm, i Decreti legge, le nomine nei vari rami dell’amministrazione statale oltre che nelle Aziende ecc. la domanda è: che ci sta a fare la Bellanova se quasi sempre, salvo quando le conviene, cade dal pero? E che ci sta a fare l’altra ministra di “Italia viva” Elena Bonetti?

Esclusa la tappezzeria rimangono le belle statuine.

 

 

malacoda 75

Aldo Pirone, redattore di malacoda.it

 

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo – 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Di Aldo Pirone

Aldo Pirone. Vive a Roma

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.