Dr. Antonio Colasanti – La mano ha affascinato fin dagli albori della storia. Testimonianze dello studio sulla mano risalgono a piu di 5000 anni fa.
La medicina cinese studiava la forma, le linee ed il colore fin dal 3000 a.c con una scienza dal nome Siang cheou. In india lo studio della mano era una parte di scienza che prediceva la natura umana ed il destino dell’uomo esaminando fronte, viso, mani, petto e piedi. I Caldei tibetani, sumeri e babilonesi studiarono la mano come pure egiziani e persiani.
Nel medio oriente oggi la lettura della mano è un’attività considerata e rispettata.
I greci erano studiosi della simbologia della mano. Il termine chirosofia: cheiros = mano e sophia = scienza. Aristotile scrisse numerosi trattati sullo studio della mano compreso un testo scritto appositamente per Alessandro il Grande.
Scrisse- le linee non sono scritte sulla mano senza alcun motivo. Derivano dal influenze divine e dall’individualità propria di ogni uomo. Anche Ippocrate e Galeno furono grandi studiosi di chirosofia medica come pure di chiromanzia, l’arte di predire il futuro dalle linee della mano.
Quando la gente va a farsi leggere la mano desidera sapere quanto vivrà, quanto danaro avrà, quando si sposera e quanti figli avrà.
Nei secoli infatti l’occupazione primaria dei lettori della mano serviva a predire la buona o cattiva sorte e a soddisfare le curiosità individuali.
All’età di 12 anni le nostre mani imparano ad esprimere e comunicare sentimenti di gioia, rabbia, dolore, sorpresa, affetto.
Le mani rilevano il cambiamento degli stati di salute nella stabilità emotiva, dal momento che le linee della mano possono cambiare cosi come cambiano gli stati d’animo.
Da piccoli tocchiamo tutto quello che ci capita nell’urgenza di percepire e sperimentare, le mani sono lo strumento piu indicato.
L’atto di toccare è essenziale nello stabilire relazioni primarie, da bambini le nostre mani si aggrappano alla madre alla ricerca di sostegno calore e sicurezza. Una semplice stretta di mano può fornire una gran quantita di dati sul nostro interlocutore, se persona calda, paurosa, ostile, forte, amichevole; il tutto in una frazione di secondo. In più, siccome le mani esprimono il nostro cuore, possono dare aiuto, protezione, tranquillità, affetto.
Senza le mani le relazioni umane sarebbero limitate ed univoche.