Dr. Antonio Colasanti – La vecchiaia è una malattia? Nella maggior parte dei casi non e cosi.
Ci sono numerosi esempi di vecchiaie illustri accompagnate da lucida creatività e vigore fisico.
Michelangelo mori a 89 anni. Mise mano al gigantesco affresco del giudizio universale a 60 anni. Tiziano a 80 ancora dipingeva. Sofocle scrisse tragedie fino ad 80 anni. Per questa passione i figli volevano togliergli l’amministrazione dei beni, ma davanti ai giudici recitò uno dei suoi capolavori: l’Edipo a colono, poi domando ai giudici se quei versi sembrassero opera di uno stordito. Eschilo compose le sue opere piu importanti negli ultimi anni di vita.-
Oltre le facolta intellettive possono aumentare anche quelle fisiche.
Webb detiene il record dei 10 km in 47 minuti a 76 anni; peso 68 kg, pressione 120-70, frequenza cardiaca 55 battiti. Jordan ha corso i 200 m alle olimpiadi del 1936 in 24.9 a 60 anni.
Col tempo l organismo perde parte della sua capacita prestativa – è l’invecchiamento abituale-usual aging degli americani. Ma in molti casi questo processo e reversibile perche l’organismo e dotato di plasticità.
Il cervello sottoposto a stimoli intellettivi migliora la sua prestazione aumentando le sinapsi cioe i contatti. E’ il fenomeno della “sinaptogenesi reattiva”.
Quindi concludiamo col dire che la vecchiaia non è una malattia, ma un adattamento dell’organismo a condizioni cellulari modificate. Se l’organismo rimane attivo dal punto di vista fisico intelletivo le funzioni rimangono integre.
L’ossigenazione ottimale e l’alimentazione sobria e sana sono i caposaldi della longevità.