L’Avv. Vincenzo Iacovissi, Per la Lista “INSIEME”, risponde a UNOeTRE.it che ha chiesto una valutazione, ai segretari di partito o ai coordinatori delle liste, su questa campagna elettorale 2018 che esprimerà il nuovo Parlamento Nazionale ed il nuovo Consiglio Regionale.
Come valuta che sarà lo scenario dopo il 4 marzo?
Ritengo che le elezioni del 4 marzo avranno degli esiti molto diversi da quelli preconizzati dalle rilevazioni demoscopiche, per due motivi: gli italiani sempre più spesso decidono solo negli ultimi giorni gli orientamenti di voto; ogni rinnovo del Parlamento porta con sé dei cambiamenti, ma resto convinto che il Paese troverà una via d’uscita, mi auguro affidandosi alle forze riformiste e rifuggendo dagli avventurismi e dai dilettantismi che imperano nel nostro tempo. Perché non possiamo permetterci salti nel buio.
Quali sono le criticità di questo territorio da affrontare nell’immediato dopo il voto?
Ambiente, lavoro, qualità della vita. È necessario mettere in campo una strategia di rilancio che tenga conto non solo degli aspetti emergenziali ma sappia valorizzare anche le tante potenzialità di una terra che deve aspirare ad una inversione di tendenza, puntando su bonifica ambientale, sviluppo turistico e salvaguardia del patrimonio industriale. Accanto a questo un serio investimento infrastrutturale consentirebbe di colmare quei gap che ancora oggi bloccano una stabile ripresa economica e occupazionale.
3Immigrazione? Sicurezza e accoglienza sono due realtà antitetiche?
Assolutamente no. Integrare significa accogliere ma chiedendo il rispetto di regole comuni. Peraltro il fenomeno migratorio non può essere piegato a becere esigenze elettorali poiché è destinato a coinvolgere le attuali e le future generazioni in una dimensione globale. Reputo pertanto miserabili le speculazioni che spesso vengono fatte, ma sono altresì convinto dell’inefficacia della retorica dell’accoglienza fine a se stessa. Come socialisti da anni proponiamo un piano di gestione dell’immigrazione che consenta agli stessi migranti di venire inseriti in concreti piani di formazione e lavori di pubblica utilità, al fine di renderli partecipi della comunità ed eliminare le attuali sacche di emarginazione.
Ambiente malato (Valle del Sacco, ma non solo), paesaggio e biodiversità sono problemi reali da affrontare subito? La salute dei cittadini, la salubrità dell’aria e turismo sono la ricompensa?
La riconversione del territorio a fini turistici è da anni la nostra battaglia. Il coordinatore nazionale del partito, Gian Franco Schietroma, già nel 2009 impostò il proprio programma elettorale come candidato alla Presidenza della Provincia su questo tema, poiché lo sviluppo del nostro territorio passa inevitabilmente da qui. Il turismo però non può ampliarsi senza una serio piano di salubrità ambientale che tenga conto delle specificità orografiche della Ciociaria e soprattutto sensibilizzi l’opinione pubblica sulla necessità di modificare alcuni abitudini e stili di vita, come ad esempio un utilizzo più oculato dell’autovettura rispetto ad oggi (70 automibili ogni 100 residenti!) e un maggiore controllo sugli impianti di riscaldamento domestici, pubblici e sugli scarichi industriali.
Sanità: si può dire che va rapidamente verso la privatizzazione? Come garantire il diritto a una sanità pubblica, gratuita ed efficiente? Come abbattere le liste di attesa?
Un territorio come il nostro, composto da 91 comuni e poco meno di 500 mila abitanti, deve necessariamente vedere ampliata la propria offerta sanitaria pubblica, poiché è impensabile che gli attuali nosocomi riescano da soli a fronteggiare l’elevato flusso quotidiano di pazienti. Ecco perché come socialisti non ci stancheremo di richiedere che a Frosinone possa venire finalmente riconosciuto il DEA di secondo livello. Per fare questo servono molta determinazione e volontà politica. Noi siamo pronti a fare di nuovo la nostra parte.
Lavoro: tanto precariato, tanta disoccupazione pochi diritti: condivide? Come intervenire?
Il mondo del lavoro è profondamente mutato rispetto a trenta anni fa. Il secolo scorso ha visto la costruzione del welfare State, che ha assicurato l’ingresso di tutti i cittadini nelle prestazioni sociali e nei servizi pubblici. Oggi le esigenze del tempo mostrano quanto sia necessario adeguare gli strumenti di regolazione del mercato del lavoro al nuovo contesto, proteggendo i nuovi bisogni e valorizzando i nuovi meriti della società. In questa direzione, le riforme degli ultimi anni hanno fatto registrare un sensibile aumento dei posti di lavoro, soprattutto per i giovani, facendoli uscire da una condizione di stabile precariato, ma non sono ancora sufficienti sul lato della qualità del lavoro e delle tutele, che non possono essere totalmente sacrificate sull’altare della competitività. Occorre quindi un riequilibrio tra domanda e offerta di lavoro.
Grande malessere nella scuola. Insegnanti e famiglie sembrano non costruire più insieme, anzi… Come e quanto le riforme attuate negli ultimi anni hanno cambiato in peggio o in meglio il mondo della scuola?
Il settore dell’istruzione pubblica deve divenire il principale volano per una seria lotta alle diseguaglianze. La lista “Insieme”, in cui sono presenti le tradizioni socialiste, ambientaliste e uliviste, ha costruito il proprio programma elettorale su quest’asse portante, perché per rimettere in moto l’ascensore sociale bloccato da anni occorre aumentare i fondi a disposizione di scuola, università e ricerca e allinearci ai principali Paesi europei, come Francia e Germania, che dedicano quote di bilancio molto ampie rispetto all’Italia. Va però cambiato anche il clima culturale che circonda l’insegnamento, poiché questa fondamentale professione è stata spesso oggetto di sottovalutazione, con le conseguenze che purtroppo pagano sia i docenti, costretti ad un’eterna rincorsa alla stabilità, che gli studenti, sui quali si riflettono tutte le criticità del sistema.
I Candidati di “INSIEME”
Candidati alla Camera riferibili al territorio provinciale di Frosinone
Collegio plurinominale Lazio 2 – 02
1. Vincenzo Iacovissi (capolista)
2. Daniela Testa
Collegio plurinominale Lazio 1 – 03
1. Gian Franco Schietroma (capolista)
Candidati al Senato riferibili al territorio provinciale di Frosinone
Collegio plurinominale Lazio 3
1. Antonio Ciotoli (capolista)
2. Antonella Liberatori
Candidati alle elezioni regionali riferibili al territorio provinciale di Frosinone
Irene Bartolomucci
Gianni Bernardini
Massimo Calicchia
Gianna Perciballi
Francesco Quadrini
Antonella Spiridigliozzi
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