INCONTRI E INIZIATIVE di Daniela Mastracci
Mercoledì 31 gennaio ho incontrato la più vivace espressione del movimento per il lavoro che c’è nella provincia di Frosinone: Vertenza Frusinate. Ho discusso con una delegazione di Vertenza Frusinate dei temi per i quali gli ex lavoratori si battono da anni. Ho voluto conoscere la loro condizione, le loro esigenze ed i loro obiettivi. Abbiamo parlato delle principali vicende di crisi del nostro territorio, Ideal Standard e Ilva. Abbiamo affrontato la vicenda più caratterizzante questa provincia: la disoccupazione e l’inoccupazione, che vede decine di migliaia di donne e uomini senza lavoro e senza reddito. Vertenza Frusinate esprime la determinazione di non cedere alla rassegnazione, di cercare condizioni per tornare a lavorare, per garantire un reddito e per rispondere ai bisogni delle loro famiglie.
La situazione dell’Ilva di Patrica è ancora ferma rispetto alla decisione che il governo dovrebbe prendere a proposito dello scorporo dall’Ilva nazionale e perciò della possibilità che il sito possa essere venduto, riaperto, e possano essere riassunti i suoi ex lavoratori.
Per quel che riguarda Ideal Standard, l’azienda ha comunicato agli oltre 300 dipendenti dello stabilimento di Roccasecca che, a partire dal prossimo 13 febbraio, saranno tutti licenziati. Ad oggi, non sono stati fatti passi in avanti per il futuro della fabbrica e dei lavoratori. Non solo rabbia per i licenziamenti e nono solo solidarietà ai lavoratori, ma qui si apre un problema gigantesco: lo straniero che investe in Italia non rispetta le nostre leggi e la nostra Costituzione. In Germania questo non avviene. Chiunque governi l’Italia deve affrontare questo problema e pretendere il rispetto della nostra identità statuale.
Il periodo di campagna elettorale non può essere un mese di paralisi governativa e amministrativa rispetto alla ricerca di soluzioni alla mancanza di reddito, né per il governo, né per la Regione Lazio. In particolare, a livello regionale, è necessario che vengano create le condizioni per cui l’iter della proroga della mobilità proceda e si risolva il problema della mancata riscossione della stessa, col conseguente accesso ai tirocinii per tutti i beneficiari.
Questi sono i primi problemi che Liberi e Uguali deve impegnarsi a risolvere e che io sosterrò: i lavoratori vanno tutelati, le famiglie non devono essere lasciate in condizioni di assenza di reddito, a rischio povertà ed esclusione sociale. Si tratta di priorità irrinunciabili per una formazione politica di sinistra.