Una proposta agli elettori e a tutti i partiti Disoccupazione, povertà, degrado ambientale, salute a rischio, chiedono scelte chiare delle Istituzioni per essere dalla parte dei cittadini.
1. Interventi concreti da subito
Credo siano necessari tre punti programmatico-organizzativi: una campagna d’informazione capace di produrre uno sforzo di comprensione vera delle reali situazioni di vita, non certamente identificabili con il quadro edulcorato, e di comodo, che offrono la più parte delle Tv, delle Radio e della grande stampa, che non si discostano dallo storytelling dei governi.
Va recuperata la credibilità dell’operato delle Istituzioni, possibile però solo se le stesse operino con grande impegno nel concreto e nel reale della società a vantaggio di tutti, ma soprattutto dei più deboli; devono impegnare risorse per progettare con i territori, (non al di fuori di essi) uno sviluppo economicamente solido ed ecologicamente sostenibile. Oggi questa credibilità nelle coscienze dei più è bassissima e vicino allo zero. L’astensione lo conferma.
Occorre saper ascoltare le persone in carne e ossa che impoveriscono. L’esperienza di Vertenza Frusinate, donne e uomini che vivono il disagio, non hanno mezzi di sostegno vitale sufficienti, sono senza lavoro e lo cercano, testimonia come sia possibile stare insieme per rivendicare e costruire risultati nella democrazia e nel dialogo; sono riusciti a realizzare un “coordinamento” aperto a tutti coloro che vogliono mettere a disposizione le loro energie e competenze, per aiutare a risolvere i problemi veri e reali dei cittadini.
Cosa occorre per intervenire concretamente?
A – a tutela del nostro paesaggio e suolo, occorre progettare interventi di messa in sicurezza del territorio, mediante un piano generale che fronteggi il dissesto idrogeologico del territorio, che affronti il recupero e la messa in sicurezza dei centri storici
B – L’agricoltura, non più industriale ma come prodotto di eccellenza, costituisce un’opportunità in un mercato sempre più in espansione soprattutto nei prodotti di nicchia in termini di qualità, ma con una straordinaria capacità di traino per altri settori quali il turismo, la ristorazione e, più in generale, dell’intero comparto agro-alimentare, si pensi al coinvolgimento delle innumerevoli scuole alberghiere del territorio capaci di trasformare in una ristorazione d’eccellenza prodotto di eccellenza.
Già oggi molti prodotti del territorio hanno conseguito il riconoscimento rispettivamente DOC DOP e IGP pur non conquistando nel contempo fette importanti di mercato proprio per l’incapacità di fare sistema. La connotazione di un marchio ciociaro può costituire un fattore di garanzia d’area già raccogliendo le varie denominazioni.
C – Attuando l’articolo 9 della nostra Costituzione, si può intervenire nel settore turistico attraverso la valorizzazione delle risorse del territorio e la capacità di fare sistema. C’è un grande patrimonio di opere d’arte romaniche, preromaniche, medievali; l’ubicazione geografica della provincia equidistante dai due grandi centri urbani di Roma e Napoli, dei quali potremmo costituire il grande polmone verde, offre un’opportunità di sviluppo sinergico anche con le stesse citta con le quali poter stabilire rapporti di collaborazione in tal senso. Il patrimonio paesaggistico, avvalorato dalla presenza di parchi regionali e la presenza limitrofa del parco nazionale d’Abruzzo, possono sviluppare un turismo naturalistico.
I nostri Lavoratori in difficoltà, i disoccupati, non chiedono elemosine, o contributi per la sopravvivenza, sono invece disposti a restituire alla collettività, attraverso il loro lavoro, il controvalore ricevuto.