
L’8 settembre 2017 sarà presentata in Cassazione, a Roma, la Legge di Iniziativa Popolare per la Scuola. Il primo testo organico di riforma della scuola italiana secondo l‘ispirazione che la Costituzione vuole. Si tratta anche del primo testo di legge realmente e alternativo alla cosiddetta Buona Scuola, la legge 107 voluta dal Governo Renzi e ampiamente contesta dal tutto il personale della scuola italiana.
La delegazione che consegnerà il testo di legge che dovrà raccogliere le firme necessarie per la presentazione è costituita da 15 insegnati ed è rappresentativa di scuole e del territorio italiano. Ecco i nomi: Marina Boscaino (Roma), Giovanni Cocchi (Bologna), Francesco Cori (Roma), Rossella De Palma (Viterbo), Epifanio Giannetto (Roma), Marco Guastavigna (Torino), Antonia Guerra (Bari), Roberto Mamone (Roma), Daniela Mastracci (Frosinone), Vito Meloni (Roma), Carlo Salmaso (Padova), Keitty Evellin Tambone (Corato), Eliseo Tambone (Corato), Roberto Villani (Roma), Giuseppe Volpe (Terlizzi).
Con l’8 settembre si conclude un’estate di lavoro dei promotori per LIp Scuola, che hanno adempiuto all’impegno preso a conclusione dell’assemblea del 22 gennaio scorso, durante la quale è stato discusso e rielaborato il testo della LIP. Ora, dopo un’opera di revisione e di verifica tecnico-formale, la proposta verrà depositata in Cassazione l’8 settembre alle ore 11,00.
Nella relazione di accompagnamento, che è un adempimento formale necessario, si mette in evidenza, da un punto di vista politico-culturale, quali sono i principi che ispirano la legge e come essi vengano tradotti in pratica istituzionale, organizzativa e formativa dall’articolato che la costituisce. Abbiamo preparato materiali di presentazione sintetici sotto forma di schede e un Manifesto: tutto sarà disponibile a breve sul sito della Lip.
L’autunno deve vedere l’impegno e il contributo attivo di tutti e tutte, in preparazione della raccolta vera e propria delle sottoscrizioni, che potrebbe essere avviata all’inizio del 2018.
A partire dalla fine di settembre è necessario avviare iniziative locali di illustrazione della legge e della campagna di raccolta firme, in modo da sensibilizzare, dai singoli individui ai soggetti collettivi organizzati, sia al tema della ricostruzione della Scuola della Costituzione fiaccata da anni di politiche liberiste sia alla partecipazione diretta alla raccolta di firme stessa.
Per non lasciarci sfuggire questa occasione dobbiamo cominciare subito a darci da fare…
“La Lip è nelle nostre mani, farla vivere dipenderà prima di tutto dalla nostra volontà” dicono i promotori.
La Delegazione della LIP Scuola
6 settembre 2017