di Daniela Mastracci da FB – Quindi vediamo. Ieri ci si veste di giallo per pulire le vie romane (eppur le vie romane si pulivano da sole per come erano progettate e costruite)
Ma la domanda anche se tanto retorica che mi imbarazzo a farla è: di grazia, dove la portate st’immondizia? No perché il problema sta proprio là.
Ma forse “il nuovo che avanza” ha trovato qualche inedita nuovissima soluzione? Che ci disvelerà come il colpo da maestro per le prossime elezioni? Tanto mica l’hanno mollata mai la campagna elettorale! Praticamente non si fa che campagna elettorale: tutto per acchiappare voti, nulla per governare davvero. Quasi che il mito della governabilità è così tanto mitico che deve autosostenersi vita natural durante, sennò casca al primo “scossone”.
Comunque le cose stanno così: si cercano voti, si ammalia l’opinione pubblica, l’arte della persuasione ha già persuaso a essere tutti scocciati a priori, quei pochi che non lo sono, vanno a votare o perché santi caparbi, o perché ci guadagnano in favori: non sia mai che esca dalle grazie dei propri capi area! E così semplicemente Parlamento dopo Parlamento c’è l’eterno ritorno dell’uguale, il riciclo perfetto (senza allusioni all’immondizia di cui sopra)
Si cambiano i colori (non dimentichiamo il blu Chanel del 25 aprile), o si cambiano strafalcioni (vaccini gratis?), o si cambiano i nemici di turno (ONG colluse? Immigrati ruba lavoro? Stupri meno accettabili di altri? Manco fosse in qualche modo accettabile uno stupro!!!) Si tende una mano di qua e una mano di là, si alliscia il pelo a destra e a …. Sinistra non lo posso scrivere, perché tanto della Sinistra non frega niente a nessuno di quelli al governo e di quelli che hanno di già la doppia cifra ai sondaggi, quindi a destra della destra, si potrebbe scrivere (? Diciamo così?)
Ma di Lavoro e Diritti, di Sanità e di Scuola, di Ambiente e ciclo dei rifiuti, fatto con serietà e senso di responsabilità, chi parla più? Ecco questi temi sono assenti ingiustificati: ma non per volontà loro, al contrario: sono temi che scottano per drammaticità, ma se si è capaci solo di scattarsi foto cambiando colori addosso, oppure sbraitando contro questo e contro quello, facendo finta di denunciare, ma in realtà mantenendo inalterato il sistema, quei temi là sono troppo difficili da affrontare? Progettualità di lungo periodo, Visione Politica, idea di mondo che vorremmo…tutto questo dove sta nell’attuale scena politica in evidenza su media e quotidiani? Hanno occupato tutta la scena e fanno sembrare che altro non ci sia: ma altro c’è e si sta sforzando di essere un progetto di rinnovamento ma non nel segno del “nuovo che avanza”, perché quel nuovo è sotto i nostri occhi nelle maniere dette sopra: bensì nel segno della Costituzione e dei Diritti, del Lavoro, Scuola, Ambiente, proposte alternative che siano ecosostenibili, anzi che mettano proprio al centro il Paesaggio e la sua Cultura, che pongano nell’agenda politica un’ Italia bella e giusta, dove sia data a tutti la Dignità come Valore universale da garantire e tutelare.
Allora non lasciamoci incantare troppo dai media e dai quotidiani che mettono in scena solo una politica politicante, che guarda solo se stessa e si autocompiace. Proviamo ad andare oltre e vediamo che altro si muove nel nostro Paese e se ci piace sosteniamolo 🙂
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