povertà oggi 350 260

povertà oggi 350 260di Tiziano Ziroli – Certo la “monnezza” per le strade è brutta da vedere, dà senso di sporco di trascuratezza, puzza, porta malattie, la citta si riempie di ratti. Si!!! tutto questo è vero, ma a volte il puntare il dito solo su questo argomento mi dà la sensazione di voler spostare l’argomento, distrarre la popolazione da una malattia cronica che vaga e serpeggia per le nostre città …la povertà.
Quando si punta il dito solo su l’argomento “monnezza”, mi viene in mente quando si invita un amico a casa e si cerca di far trovare la casa pulita, linda e pinta, ma si scorda a volte di vedere se il frigo è pieno, se c’è da mangiare per tutti.
Quello che conta purtroppo in questa nostra epoca maledetta è l’apparenza, la maledetta apparenza di far vedere che tutto è pulito, tutto è a posto, va tutto bene…ma poi la polvere, la sporcizia si nascondono sotto al tappeto.

Ultimamente è ritenuta “monnezza” anche un povero senza tetto, che magari bivacca in centro. Il decreto Minniti ne è la prova…quella è monnezza e non può stare in bella vista, deve essere nascosta in altri luoghi, in altri quartieri che diventano poi la discarica della povertà…le borgate.
Oramai la “monnezza” è diventata anche la povertà, che non si deve far vedere, il povero non fa notizia, il povero non è chic, il povero è povero perché vuole essere povero…questo è stato detto da qualcuno.
Se si vogliono tener “pulite” le citta’ , “puliamole” dalla poverta’ , poi le “puliamo” dalla “monnezza”.
Oggi vedevo le magliette gialle…e mi sono chiesto: perché non sono andati per le borgate a bussare alla porta delle persone per vedere come vivono? Mbhe mi sono detto…è più chic far vedere che si spazzano le strade…io mi dico e dico a tutti…spazziamo prima le nostre coscienze …e guardiamo a chi sta peggio di noi.. a chi nel silenzio del proprio disagio va avanti e non trova il coraggio di chiedere aiuto, solo per un semplice motivo…perché ha una dignità “pulita”…e non vumagliette gialle e renzi rideole sporcarla.
La politica e diventata solo opportunismo, si cambia casacca come si cambia una camicia, la vera politica, il vero politico la prima cosa che devono “pulire” è il proprio Paese dalla povertà, ogni suo cittadino deve avere una tavola “pulita” su cui poter mettere un piatto di pasta, una casa “pulita” in cui possa abitare.
Questo sarebbe una vera “pulizia”, prendere la scopa per spazzare una strada sono capaci tutti, ma prendere una scopa per “pulire” le vite dei poveri non sono capaci a farlo o non vogliono farlo. Parlare di povertà pare gli dia fastidio, e più facile parlare di altre cose…
Per assurdo voglio dire…preferisco vedere un po’ di “monnezza” per strada, ma sapere che il mio vicino mangia, che il mio vicino manda i figli a scuola, che il mio vicino vive una vita dignitosa…la “monnezza” si toglie…la ferita dell’umiliazione in cui vivono milioni di famiglie è difficile da curare…
Prima di pulire le strade ripuliamo noi esseri umani.

Di Tiziano Ziroli

Tiziano Ziroli. fra i promotori della Vertenza Frusinate.

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