da M5S Veroli – Arrivano i primi frutti della campagna popolare #VeroliPartecipa, lanciata dal Meetup verolano. Venerdì 12 maggio, gli attivisti hanno consegnato all’amministrazione comunale, la prima delle tre petizioni che stanno sostenendo con le firme raccolte durante i banchetti settimanali sparsi per tutto il territorio.
La petizione riguarda un impegno ad inserire nel piano regolatore del comune di Veroli norme di salvaguardia ambientale e di salute dei cittadini, consistenti nell’ostacolare la collocazione di possibili impianti di trattamento dei rifiuti nel territorio comunale, o di ampliamento di quelli già esistenti, lasciando comunque spazio ad infrastrutture dedicate e circoscritte al fabbisogno della comunità di Veroli che indirizza verso lo sviluppo di un’economia circolare, poiché esclude dal divieto le attività di recupero e riciclo delle frazioni differenziate dei rifiuti.
Gli attivisti di Veroli ritengono che questa moratoria sia un atto dovuto alla cittadinanza verolana visto e considerato che con la DGR 536/2016 ha disposto la nuova classificazione dei comuni del Lazio per il Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria, inserendo il Comune di Veroli nella Zona A, Classe 1, come conseguenza dei superamenti dei livelli di inquinanti in atmosfera censiti dall’ARPA Lazio, in particolare PM10 e PM 2.5 e che quindi eventuali impianti possano aggravare ancor di più la situazione, considerando anche che il territorio comunale non ricade nel SIN (Sito di Interesse Nazionale). È un provvedimento che si dimostra propositivo e di indirizzo nei confronti dell’Ente comunale, con la previsione di infrastrutture circoscritte al fabbisogno locale con il quale i cittadini potranno aumentare la possibilità di riciclare in maniera virtuosa facendo sì che trovino un beneficio sia ambientale che monetario.
Si informa che la campagna #Verolipartecipa continua, ed arriverà a coprire tutto il territorio verolano. Dopo essere stati nelle frazioni di: Santa Francesca, Casamari, Scifelli e Giglio di Veroli; gli attivisti, saranno presenti domenica 14 maggio a Colleberardi dalle ore 9:00 alle ore 20:00. La raccolta firme fa riferimento ad un interrogazione al Sindaco per quanto riguarda la denuncia fatta qualche tempo fa alla corte dei conti da parte di alcune sigle sindacali per presunti stipendi dirigenziali gonfiati e una proposta di un sistema di valutazione basato su criteri adeguati e trasparenti.