17feb17 I politici 350 260

17feb17 I politici 350 260di Tiziano Ziroli – Per me e per molti come me il 17 febbraio doveva esssere forse una giornata di svolta, una giornata in cui ci sarebbero dovute arrivare risposte concrete a domande già fatte e rifatte nel tempo, una di queste era, ora che siamo Area di crisi complessa cosa succederà,a quali finanziamenti si potrà accedere?…Ci sarà una deroga anche per chi finirà la mobilità dal giugno 2017? Per i disoccupati di lunga durata quali prospettive ci sono per il loro futuro?
Tutte domande alle quali non abbiamo avuto risposte.
Tutta la settimana avevamo lavorato per quel giorno, avevamo incontrato senatori, consiglieri regionale, addirittura i tre vescovi in un’unica riunione.
Il 17 febbraio era segnato sul calendario come un giorno importante, ci siamo svegliati la mattina già con l’ansia, come se dovessimo andare ad un esame, almeno io volevo addirittura mettermi in giacca e cravatta, tutta la mattina sono stato a provarmi i vestiti, le camicie, le giacche, per me, per noi era ed e stato un giorno istituzionalmente importante, pensavo e speravo che quel giorno la sera avrei portato a casa qualche seria risposta per il territorio.
Arrivato alla provincia, il pomeriggio c’erano molti lavoratori, tutti con la speranza negli occhi, tutti con la speranza che quella sera avrebbero potuto dire alle proprie famiglie che da quel giorno qualcosa poteva cambiare, che da quel giorno si scriveva la storia nuova della Ciociaria.
Ne eravamo convinti, ora gli strumenti ci sono …ci dicevamo…siamo riusciti a far venire tutti a questo importante appuntamento, senatori tutti presenti, deputati consiglieri regionali, parti sociali e parti imprenditoriali, più noi e la presidenza provinciale, c’eravamo tutti.
Ma niente…non succede niente!!!!…molti si sono rifugiati in un “dobbiamo studiare” “creiamo una cabina di regia”, “capiamo quali sono i fabbisogni del territorio”….ma veramente?…ci siamo detti…veramente dopo tre anni ancora siamo messi cosi?…Allora tutte le documentazioni che abbiamo sviluppato non sono state lette, il documento dei sindaci non e stato studiato, dal governo possibile che non si sa quali agevolazioni finanziarie avrà il territorio?.
Gino Rossi sbotta: “usciamo da qui e che facciamo? Dove ci volete portare? Voi pensate alla campagna elettorale e noi dobbiamo sapere come far sopravvivere le nostre famiglie”.
Questa frase purtroppo racchiude le tre ore di riunione, questo e quello che il 17 a sera siamo riusciti a portare a casa.
Quella frase rimarrà nel tempo e nella storia, sarà il titolo della riunione del 17 febbraio 2017.
Ricordiamo però un dato certo…153.157 disoccupati iscritti all’Ufficio provinciale dell’impiego
di cui 5.850 ancora sotto ammortizzatori sociali, questi sono i dati certi.
Su questi dati non penso che ci sia da studiare, da chiedere informazioni, da vedere quali sono i bisogni, è facile capire che oramai sono quasi tutti senza reddito, e moltissimi di loro già sono nella povertà assoluta.
Non è più tempo di studiare. È tempo di agire…

Di Tiziano Ziroli

Tiziano Ziroli. fra i promotori della Vertenza Frusinate.

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