Anagni Palazzo della Ragione 350 260

Anagni Palazzo della Ragione 350 260di Antonella NecciAnagni. Consiglio comunale per discutere ed approvare il primo passaggio per la realizzazione del nuovo Piano regolatore, o PUCG.
Prima convocazione. Se non si raggiungerà il dovuto accordo, la prossima convocazione terrà il 9 febbraio stessa Sala della Ragione, stessa ora, 18.00.
L’ingegnere Benevolo,da Brescia,figlio dell’architetto Benevolo che mise mano al vecchio Piano regolatore durante l’amministrazione Cicconi ha illustrato il progetto, dal quale si evince che Anagni verrà suddivisa in quattro mini-città e per ognuna di esse il Piano regolatore seguirà regole diverse, secondo lo sviluppo attualmente in atto nelle quattro zone specifiche. Ciò significa che se l’urbanizzazione,in una specifica area, si è sviluppata in forma orizzontale, il nuovo PUCG continuerà ad evolversi su tale piano.
Qualche obiezione da parte dell’opposizione per quelle che si intende adibire ad aree rurali. L’opposizione dice che se in quelle aree si vorrà,un giorno, costruire, non si potrà applicare la regola della reversibilità.
Aridaje. Ma come? Non vi basta l’urbanizzazione selvaggia che imperversa nella regione Lazio? Evidentemente non siete contenti, e nemmeno coerenti, perchè in altri punti della vostra obiezione, oltre a lamentarvi perchè nella commissione valutatrice di tale progetto voi non avete potuto mettere bocca nemmeno con un Concept, ad un certo punto, per il solo gusto di fare polemica, stavolta molto mite, io che avrei voluto vedere scene più forti, si alza Ambrosetti Simone e si dichiara apertamente a sfavore, non del progetto, che dice essere talmente perfetto da doversi togliere il cappello, ma verso chi ha arbitrariamente deciso che in questo passaggio si deve solo decidere se proseguire o meno con tale progettazione.
Il sindaco Bassetta ribadisce che esiste una legge in proposito e che questa è la procedura.
Fortunatamente dopo Ambrosetti prende la parola Natalia Daniele che, dopo aver fatto i complimenti per tale progetto, ricorda che siccome nell’ufficio tecnico l’architetto Pulcini fa servizio part-time, non risulta elegibile come capo del suddetto ufficio e chiede spiegazioni che, gli viene spiegato, non competono a quella sede.
E a questo punto la contraddizione della destra interviene a chiosa del loro intervento: la richiesta di preservare le poche aree verdi rimaste, formando una specie di greenland. Ma come? Prima volete la reversibilità sulle aree verdi nelle zone che in passato erano monti e valli disabitate, e poi auspicate la greenland? Vabbè.
Infine quando tutti si sono quietati e l’opposizione ha stabilito quali procedimenti svolgere contro l’amministrazione, non prima di apostrofare il Sindaco Bassetta dandogli un confidenziale ” tu”, ecco che si giunge alla votazione finale.
A questo punto scatta la controversa ed intrigante arte italiana di astenersi, dopo aver fatto credere di voler essere contrari.
Dopo un discorso tutto teso a sottolineare le manchevolezze dell’amministrazione nei confronti dell’opposizione, il minimo che ci si potesse aspettare sarebbe stato un coerente voto a sfavore.
Invece no. Quattro astenuti e dodici favorevoli. il consiglio approva il primo passaggio informativo e da il via all’attuazione del PUCG.

Di Antonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

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