di Daniel Mastracci – Domenica 5 febbraio, Assemblea Territoriale di Sinistra Italiana a Frosinone (un’altra si è svolta a Ceccano, differivano in alcuni asoetti d’impostazione e ne parleremo appena avrmo un loro documento ufficiale, ndr).
L’assemblea territoriale di Frosinone si è tenuta presso l’hotel Memmina alle ore 10:00 di stamane. Ha coordinato i lavori Gianluca Padovano, coadiuvato nell’organizzazione dal Consigliere comunale di SI di Ferentino Marco Maddalena. Al tavolo, moderavano l’assemblea: Alessia Tedeschi, Costantino Santovincenzo e Gianni Nichilò.
I temi affrontati
Sono intervenuti in tanti, e alcuni dei presenti hanno preso la parola per iniziare assieme questo percorso, che vede la fondazione di un nuovo partito nello scenario politico italiano. Sinistra Italiana è stata presentata come una forza politica che veda i soggetti concordi nella necessità e urgenza di cambiare marcia, e riportare al centro della politica italiana i bisogni reali delle persone. I temi più toccati sono stati: sanità, scuola, lavoro, ambiente e, da non trascurare, specie per quanto riguarda questo territorio della Provincia di Frosinone, mafie e corruzione. Sono stati toccati anche i temi della precarietà, di una globalizzazione che arriva sui territori e, promettendo grandi future fortune, non fa altro invece che depredarli e poi scappare via. In tal senso si è svolto l’intervento di Maddalena, che ha iniziato a parlare proprio del fumo emblematico che ieri si è alzato dalla Videocon: la nostra Provincia è lo specchio di ciò che accade nel mondo e cioè lo sfruttamento indiscriminato di lavoratori e risorse, e poi l’abbandono di luoghi che rimangono privi di lavoro, diventano discariche di rifiuti delle città più grandi, inquinati e lasciati a se stessi; laddove, poi, anche la sanità non riesce a rispondere ai bisogni di cure crescenti. L’attenzione del nuovo partito si concentra sull’ambiente deturpato, il lavoro scomparso, la sanità inefficace. Questa in particolare, anche perché all’insegna delle razionalizzazioni, per cui sono stati chiusi ospedali, prima vicini ai cittadini, ora sempre più distanti. Ma chiusi perché?
Il sindaco di Pico, Ornella Carnevale, lo dice chiaro: è un disegno: se la sanità pubblica funziona male, il cittadino ricorre, se può, a quella privata, ed ecco che il pubblico viene sempre più ridimensionato a vantaggio del privato. I lavoratori sono stati al centro di tutti gli interventi: si è sottolineato che i cittadini stanno impoverendo, e però non soltanto chi non lavora è diventato povero, urgenza di cui si deve parlare, e rispetto a cui si deve mettere in agenda il reddito minimo garantito; ma impoveriscono anche i lavoratori, quando invece, chi detiene capitali, diventa sempre più ricco.
Un mondo di diseguaglianze da cambiare: punto cruciale per rispondere ad una crisi in cui, riconosce un altro intervenuto, si rischia di far votare l’uomo forte, perché, di fronte alle file al pronto soccorso, a soldi che non ci sono più, a piatti in tavola che non si possono mettere, a scuole sempre più costose, e per di più tendenti chiaramente alla privatizzazione, come si può far capire a chi sta così male che, ad esempio, gli immigrati si devono accogliere e integrare? La paura e la rabbia non sentono ragioni, e allora diventa più facile, e di immediato impatto, ben altro messaggio che non quello della integrazione. (Immigrazione presa solo come esempio di un malessere sociale ben più ampio).
E’ intervenuta anche Luigia Mastrosanti che ha sottoposto alla platea la dequalifica che la scuola sta subendo con la cosiddetta Buona Scuola. La legge 107 non ha risolto il problema dei precari, anzi lo ha aumentato. Inoltre rischia di non rispettare il diritto allo studio degli studenti, vista la conflittualità che regna tra i colleghi sottoposti alla cosiddetta meritocrazia del bonus docenti: una scuola che perde di collegialità non è affatto buona verso i ragazzi. Secondo coloro che hanno preso la parola, Sinistra Italiana dovrebbe essere un partito autonomo, con una sua chiara definizione e identità: deve ritrovare la sua base che è quella dei lavoratori, quella dei deboli e meno rappresentati.
Un problema, quello della rappresentanza, che è stato toccato da Gioacchino Costa: nel suo intervento, Costa lo ha messo in relazione al voto del 4 dicembre, dove tanti che si astenevano, sono tornati alle urne, e tra loro i giovani: perché? I giovani hanno ritrovato la parola per rivendicare diritti che sembrano scomparire sempre di più, specialmente dal punto di vista del lavoro. Si profilerebbe una platea di possibili elettori tutti a sinistra, di contro ad una deriva che, tra astensionismo e voto di sfiducia, ha ingrossato le fila del movimento 5stelle e che rischia di dirigersi sempre più a destra. In chiusura ricordo le parole che hanno aperto l’Assemblea: Daniele Marciano ha detto che sta partendo un nuovo viaggio con tante valigie diverse, e ciascuno con esperienze diverse. Marciano è parso auspicare che si faccia tesoro di tutte le esperienze che stanno per convergere insieme. FRa gli ospiti sono intervenuti Paolo Ceccano segretario della Federazione del PRC e Armando Mirabella in rappresentanza dei comitati di POSSIBILE.
I delegati al congresso di Rimini
Infine segue l’elenco dei delegati al congresso: Marco Maddalena, Ornella Carnevale, Alessia Tedeschi, Pasquale Caggiano, Loredana Ludovisi, Daniele Marciano, Luigia Mastrosanti e Angelo Costanzo.
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie