Gruppo dellOratorio di Tufano 350 260

Gruppo dellOratorio di Tufano 350 260di Antonella Necci – Intervista a Valentina Tuffi, portavoce del Gruppo teatrale dell’Oratorio di Tufano di Anagni

Anche quest’anno il gruppo teatrale dell’Oratorio colpisce!
I ragazzi dell’Oratorio di Tufano sono di nuovo entrati nel cartellone degli spettacoli teatrali natalizi e anche quest’anno puntano a far sorridere, anche ridere di cuore, se necessario, il pubblico che avrà la bontà di andarli a vedere giovedì 29 Dicembre nella Sala della Ragione, ad Anagni.
Mi sento telefonicamente con Valentina Tuffi, portavoce del gruppo. Una voce allegra e simpatica. Niente gravità o tristezze espressive, tipiche di chi porta sulle spalle il peso dell’Arte. Niente ridicolaggini di questo tipo. Solo una grande gioia di vivere e soprattutto un orgoglio nello svolgere qualcosa che piace, che dà soddisfazione e che, soprattutto, diverte.
Non se lo aspetta quando parto subito con le domande. Pensava ad un semplice articolo che parlasse dello spettacolo e che rendesse noto ai più il cambiamento di orario, avvenuto durante il percorso delle festività, ma non ancora reso noto da chi di dovere.
Rimane, dunque, spiazzata e sorpresa. Sta andando al lavoro. E’ il 26 Dicembre. Mi assicura che appena tornerà a casa, si impegnerà a rispondermi.
Mi fa tenerezza. Ho sempre detto che il Teatro deve coinvolgere, per piacere al pubblico. Mi sembra lo dicesse anche un certo premio Nobel, tale Luigi Pirandello da Agrigento. Che avesse ragione?

1. Valentina, qual’ è la tua funzione all’interno della compagnia teatrale dell’Oratorio?

Fondamentalmente all’interno del gruppo teatrale non esistono gerarchie nette, ci supportiamo e sosteniamo l’un l’altro, io, in particolare, coordino gli incontri e faccio da portavoce per le prove ed eventuali spettacoli in programma.

2. Chi sono gli altri componenti del gruppo? Cosa vi unisce? Chi sono i principali interpreti di “Capodanno….col botto”?

In tutto ad oggi siamo, inclusa me, dieci componenti del gruppo: Claudia D’amico, Loris D’amico, Samuele Trotto, Valentina Tuffi, Luigi Quarmi, Antonio Quarmi, Michela Morrea, Clarissa Ritirossi, Francesco Martorana, Roberta Scialdone.
In questo spettacolo avremo anche la speciale partecipazione di due bambini, Eden ed Edoardo, figli di un membro del gruppo, che addolciranno il pubblico con la loro performance come hanno già fatto con noi durante le prove.
Un gruppo molto variegato per età ed interessi, da chi ha appena preso il diploma e iniziato l’università a chi è madre ed imprenditrice locale.
Ci accomuna non solo la passione per il teatro, ma anche la voglia di metterci in gioco e condividere una forte amicizia, infatti siamo come una seconda famiglia

3. Da dove nasce l’idea di questo spettacolo? Cosa vi è piaciuto di più in ciò che metterete in scena?

L’idea di questo spettacolo nasce, come ogni anno, da una forte curiosità per il titolo e il testo da parte di un componente del gruppo che poi si è presto trasformata in un unanime colpo di fulmine da parte dei restanti. Una sceneggiatura veloce e allegra, frizzante, simpatica ed animata ma, come spesso cerchiamo di fare, c’è la componente emotiva che dà un tocco di realismo in più ed emoziona lasciando come messaggio netto che lasciamo formulare allo spettatore per scuotere la sua curiosità. La storia ruota intorno ad una rimpatriata scolastica a ridosso di Capodanno, messa in atto da Dario Taccolla, Luigi Quarmi nella realtà, che è anche il protagonista nel grande calderone di personaggi che si avvicenderanno sul palco più o meno con lo stesso livello d’importanza

4. Che cosa vorresti dire ai nostri lettori per esortarli a venirvi a vedere il 29 dicembre, nella Sala della Ragione, ad Anagni?

Per esortare i lettori diciamo che se vogliono ridere e sorridere nel pieno clima di festa che ci accompagna in questo mese, riscoprendo anche la freschezza e la bellezza dell’amicizia e dell’amore, questo è lo spettacolo giusto.

5. A che ora sarà lo spettacolo? Perché il cambiamento d’ orario non modificato sul cartellone pubblicitario del comune di Anagni?

Lo spettacolo inizierà alle ore 20:30, e non alle 18:00 come precedentemente indicato sulla locandina degli spettacoli natalizi ad Anagni.
L’orario è stato modificato per incomprensioni con gli organizzatori.

6. Per concludere: che cos’è per te il teatro? Perché ti piace recitare?

Per me il teatro è, in una vita piena di impegni, imprevisti e concretezza, la nota altisonante che lascia la mia parte creativa e sognatrice esprimersi senza remore ed evadere dal resto, sul palco comanda il cuore e a volte per lasciare le emozioni fluire del tutto interpretare dei ruoli sempre differenti, distanti o vicini al proprio modo d’essere, può diventare un’eccellente via espressiva, tanto irreale quanto intima. Recitando veniamo a contatto prima di tutto con noi stessi nel profondo.. ecco perchè mi piace e mi piacerà sempre.

 
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Di Antonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

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