di Marcello Colasanti – Nella sede Provinciale del Partito Comunista Italiano, si è tenuta la conferenza stampa di programmazione per la città di Frosinone; alla presenza del Segretario Provinciale Oreste Della Posta, del Tesoriere Nazionale Ugo Moro, del Resp. Enti locali Bruno Barbona e del Segretario cittadino Marcello Colasanti.
Nell’introduzione dei lavori, il Segretario Provinciale Oreste Della Posta ha affermato la necessità di aprire un confronto con tutte le forze politiche alternative alle destre e al PD e quindi offriamo un documento per la riflessione e il dibattito.
Il Tesoriere Nazionale Ugo Moro ha posto al centro dell’attenzione la ripresa degli enti locali affinché i cittadini tornino ad essere protagonisti dell’Amministrazione. Noi del Partito Comunista Italiano riteniamo fondamentale porre l’accento su un ambiente vivibile, con conseguente riconversione dei volumi, oltre a porre al centro il lavoro e la cultura.
La relazione con l’illustrazione affidata a Barbona/Colasanti:
Ci presentiamo alla città con questa piattaforma di idee con l’obiettivo di trovare condivisioni e obiettivi da percorrere per una città più vivibile sotto ogni aspettativa di vita con uno slogan “Riprendi in mano la tua città”.
Il miglioramento della qualità di vita deve essere prioritario per una città che continua a configurarsi nelle ultime posizioni delle varie classifiche di questi giorni, soprattutto tenere sempre la maglia nera come la città più inquinata d’Italia. Qui diciamo che i provvedimenti fino ad oggi presi non sono sufficienti a ridurre l’inquinamento da PM10 e PM2,5 .
Visto che il problema ricopre tutta la Valle del Sacco c’è bisogno di un tavolo di confronto permanente con i paesi limitrofi, alla presenza delle rappresentanze di Arpa Lazio, mondo industriale e universitario, magari, iniziando a creare delle stazioni di scambio e parcheggi fuori dell’anello viario della città disincentivando l’ulitizzo delle auto inquinanti in città, quindi potenziare trasporto pubblico e anche pensando ad una metropolitana di superficie meno inquinanti di Bus e mezzo privati.
Combattere la disoccupazione, arrivata al 14% in città, creando le condizioni soprattutto per i più giovani attraverso le opportunità che offrono adesso le tecnologie informatiche attraverso la Comunità europea.
Creare più iniziative per attività artigianali, commerciali e culturali magari iniziando dalla riqualificazione dei Piloni, realizzati nel 1823 e nel degrado più totale, ecco crediamo che questo sito possa essere un nuovo rilancio economico per Frosinone.
Come fare sistema con il polo culturale Universitario, Accademia di Belle Arti e Conservatorio, con la realizzazione della “Casa dello Studente”, la presenza costante di tanti giovani studenti e docenti nel centro storico, possa essere un volano di rilancio per una città che ha il cuore morto.
Con la ristrutturazione e riconversione dei manufatti esistenti è possibile abbattere nuove colate di cemento, come è imprescindibile cercare di arginare il più possibile questa nuova povertà che avanza, gli ultimi dati forniti dalla Caritas sono preoccupanti, accorciare questa forbice che ha creato più ricchi i già ricchi, ma anche più poveri i poveri, credo sia indispensabile per una società civile, creare un “reddito di solidarietà” a chi ha perso lavoro e che non ha più ammortizzatori sociali a cui aggrapparsi. Crediamo che, tra le tante cose di cui la città ha bisogno, queste siano le priorità che questa organizzazione politica dovrà assumere e confrontarsi per il prossimo futuro .
Frosinone 19/12/2016
PCI Frosinone
Marcelli Colasanti
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