manifestazionedi Redazione – Ormai siamo all’incredibile. All’inimmaginabile, nell’anno di grazia 2016 viene vietato di manifestare le proprie opinioni ad un Ministro della Repubblica che dovrebbe sostenere come la cosiddetta ”riforma costituzionale”, per la quale Maria Elena Boschi viene a chiedere di vorare “SI”, aumenta le libertà del cittadino.
Questi i fatti inauditi come li racconta Tiziano Ziroli in una chat su WhatApp con tutti i sindaci di questa provincia.
«Cari sindaci …questo è quanto successo oggi, leggete e traete voi le dovute considerazioni: oggi io e Gino Rossi siamo andati in questura a prendere le prescrizioni per domani. La questura ci ha comunicato che il documento firmato dai 74 sindaci della provincia, che avremmo dovuto consegnare alla Ministra Boschi, non potremo consegnarlo in quanto il PD provinciale e la ministra non intendono incontrare i disoccupati.»

Siamo nel 2016 o nel malfamato ventennio? Chi ha preso questa decisione? La Ministra, Zingaretti o il peggior PD che esista in Italia cioè quello ciociaro? E’ un dovere saperlo per non sbagliare destinatari di una inevitabile e sacrosanta polemica politica e giornalistica. Si pensi che i manifestanti saranno isolati nell’area dei parcheggi accanto al palazzo del’Inps, con cavalletti di metallo e dovranno lasciare libero il passaggio della chiesa, l’accesso delle auto e che altro? Dovranno galleggiare in aria? Perseguiamo nel leggere la immediata indignazione di coloro che insieme a comitati di cittadini e associazioni e partiti vogliono manifestare domani.
«Ci è stato detto che se vogliamo, il documento dobbiamo darlo alla segreteria provinciale del PD che poi penserà lei a consegnare il tutto.» Tutto ciò è indecente. Già in aprile questo importante documento è stato bloccato impedendo ai sindaci di consegnarlo a Zingaretti così come avevano deciso in assemblea impegnandosi a portarlo a Roma, ognuno, con indosso la fascia tricolore. Lo scritto continua – «Il punto è questo: Vi sembra normale che un ministro della repubblica si rifiuta di incontrare i disoccupati? A mio parere no!!!… Il PD continua a dimostrare la sua totale lontananza dai cittadini, la sua totale indisponibilità nell’affrontare i problemi reali del paese.
IO – scrive Tiziano Ziroli – RITENGO CHE QUESTO SIA UN ULTERIORE MOTIVO PER ESSERE PRESENTI DOMANI E FAR SENTIRE A QUESTI PERSONAGGI CHE IL POPOLO E’ STUFO DI LORO. QUESTI PERSONAGGI NON SANNO COSA VUOL DIRE DEMOCRAZIA….ULTERIORE MOTIVO PER DIRE NO A QUESTA RIFORMA COSTITUZIONALE…
DOMANI IL POPOLO DEVE ESSERCI E DEVE FARSI SENTIRE!!!!»

Come non condividere e chiedere a tutti coloro che fanno informazione di unirci in una sola voce per respingere questi atteggiamenti autoritari. A Gino Rossi è stato detto che neppure da spettatore può entrare nel salone dell’Amministrazione Provinciale, perché è segnalato e sarebbe accompagnato. Dove??? È l’ A S S U R D O. La lotta al terrorismo internazionale diventa lotta ai cittadini ed ai lavoratori italiani. Un classico dei regimi autoritari.

Qualcuno avrà un lampo di intelligenza democratica che aiuti ad avere un ripensamento circa questo comportamento illiberale.

2 agosto 2016

 
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