di Ignazio Mazzoli – Neppure un mese è trascorso da quel 14 giugno in cui 352 disoccupati perdendo l’assegno di mobilità sono privi di ogni reddito per sopravvivere; sono passati pochi giorni dal 30 giugno in cui altre decine di cittadini si sono aggiunti ai primi senza avere un reddito né prospettive per il futuro vicino e lontano. I primi erano vittime delle scelte nefaste, pubbliche e private, della ex-Videocon e gli ultimi, in ordine di tempo, della ex-Ilva di Patrica. Tutti insieme sono andati ad ingrossare la fila iniziata dagli oltre 150 del giugno 2015 privati di ogni sostegno economico.
Questi numeri sono solo una piccola cifra dell’enorme esercito di disoccupati di questa provincia di Frosinone. Dopo alcune esibizioni elettoralistiche senza esiti positivi per i disoccupati e fortunatamente con conseguenze negative nel voto per chi ha elargito promesse vane, nessuna voce segnala interesse per i figli della crisi economica ciociara.
Indisponibilità del centrosinistra a restare con i più deboli
Nessuna voce, meno qualcuna. Mentre il M5S lavora per mettere a punto la sua proposta di legge per un “Reddito minimo o di cittadinanza attiva” nel Lazio, Forza Italia attraverso il suo esponente più rappresentativo, il Consigliere regionale Mario Abbruzzese, ha incontrato una delegazione del Comitato promotore di Vertenza Frusinate. Imprevedibile questa disponibilità del centrodestra ad occuparsi dei più deboli? Forse, come imprevedibile, viene da dire, è l’indisponibilità del centrosinistra a restare con i più deboli. Anzi è manifesta la voglia di dimenticarsene. Chissà se i risultati del voto gli risveglieranno memoria e senso del dovere? C’è confusione di ruoli? Può darsi, ma qualcosa continua a muoversi.
E non si muove a casaccio. L’incontro Abbruzzese-Vertenza Frusinate si è immediatamente tradotto, il 30 giugno scorso, in una interrogazione a Zingaretti. Le parole rivolte al Presidente della Giunta non lasciano adito a dubbi perché, subito, rammentano che: «per fronteggiare questa situazione drammatica, in data 14 gennaio 2016, è stato approvato in Consiglio Regionale del Lazio un ordine del giorno che impegnava la Giunta ed il Presidente Zingaretti, ad “attivarsi con impegni precisi per la ripresa economica della provincia di Frosinone, ivi compresa l’attivazione delle misure della Legge regionale 4/2009 avente ad oggetto (Istituzione del reddito minimo garantito. Sostegno al reddito in favore dei disoccupati, inoccupati o precariamente occupati) o tramite un nuovo provvedimento similare”». Straordinario il centrosinistra di Zingaretti, anche smemorato (verso i più deboli) e inadempiente finanche nei confronti di sue scelte, votate all’unanimità.
Se non l’avessimo vissuto questo passaggio ci sembrerebbe incredibile il comportamento della Giunta regionale dato «che si è trattato – prosegue l’interrogazione – di un impegno preciso, da parte di maggioranza ed opposizione consiliare, allo scopo di sensibilizzare la Giunta per individuare un percorso normativo e finanziario di politiche di sostegno al reddito dei tanti che sono rimasti privi di occupazione;»
Nessun intervento per l’emergenza
Dopo avere ripercorso altre date senza esiti operativi e concreti, compreso l’inutile appuntamento del 27 giugno, come dicono i disoccupati, a Frosinone nella sede decentrata della Regione Lazio, l’interrogazione rammenta che «sia il Presidente Zingaretti, che autorevoli Assessori della sua Giunta, hanno espressamente dichiarato che “la Giunta non lascia soli i lavoratori e le loro famiglie che non hanno più reddito e lo fa finanziando politiche attive per il lavoro e misure per lo sviluppo industriale». Maaaa! «Ad oggi (30 giugno 2016 ndr) la Giunta Regionale del Lazio non ha prodotto – continua l’interrogante Mario Abbruzzese – un solo atto concreto, né normativo, né finanziario, di politiche di sostegno al reddito dei disoccupati, rivelando una precisa volontà, contrariamente a quanto pubblicamente dichiarato, di disinteressarsi del dramma economico ed occupazionale delle famiglie;»
E perciò si interroga il Presidente della Giunta Regionale del Lazio On. Nicola Zingaretti, «Per sapere: quali sono le iniziative che la Regione Lazio vuole assumere, conformemente all’ordine del giorno votato il 14 gennaio 2016, in ordine alle misure della legge Regionale 4/200.9 o provvedimenti similari, per sostenere economicamente le famiglie dei disoccupati, inoccupati o precariamente occupati della provincia di Frosinone;» Roma 30/06/2016
Non occorrono commenti ulteriori. Non sono parole figlie della rabbia dei delusi, sono parte della storia di una lotta legittima e giusta per i diritti di chi meno ha, condotta, questo va riconosciuto ai disoccupati di Vertenza Frusinate con determinazione e con la capacita di saper dialogare con tutti, quelli che si sono resi disponibili, senza bandiere di appartenenza perché il “lavoro non ha colori di sinistra, di destra o di centro”.
6 luglio 2016
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