di Armando Mirabella – É arrivata, tanto attesa, ma in fondo puntuale come negli ultimi due anni: la condizione atletica. Ma non è arrivata da sola. Ad accompagnarla, allo stadio Castellani, di Empoli c’era anche la compattezza. E con questi due carabinieri sottobraccio che é stata condotta al cospetto del Frosinone la prima storica vittoria in trasferta in serie A. Due a uno il risultato finale grazie a una doppietta di Daniel Ciofani.
Il risultato di certe partite lo si capisce già dalla discesa dal pullman, dagli sguardi di giocatori e staff e ieri era evidente la voglia di far risultato degli uomini di Stellone. Di fronte l’Empol la squadra sorpresa di questo campionato con una rosa i cui giocatori tra qualche anno saranno disseminati in diversi top club europei. Una consapevolezza che ha inciso particolarmente nella fase di calciomercato invernale che si è appena conclusa. Proprio in questo periodo che va dagli inizi di gennaio fino agli inizi di febbraio, che si è interrotta la marcia trionfale degli uomini di mister Giampaolo: la vera e propria sorpresa di questo campionato che in alcuni momenti sono arrivati al limitare della zona Europa League. In fondo giocatori come il centrale difensivo Tonelli, se indossassero una maglia a strisce qualunque sarebbero serenamente nel giro della nazionale di Antonio Conte pronta per partecipare agli Europei 2016.
Frosinone, con i tre interni di centrocampo. Unica novità in mediana il rientro, molto positivo, in campo di capitan Frara al posto di Chisbah. Difesa a 4 con i muscoli di Rosi a destra, l’intesa che risale ai tempi della primavera del Siena Russo e Blanchard e la corsa, il senso tattico e i cross sulla sinistra del rientrante Pavlovic. In avanti a supportare l’eroe della giornata Ciofani, arrivato a 7 goal, cifra da cui oggi sono lontani attaccanti pagati 30 o 40 volte il bomber abbruzzese giallo azzurro, a sinistra l’infaticabile, lucido e prezioso Dionisi e a destra l’inafferabile Tonev, che da alcune partite, ha la sesta marcia di cui oggi in serie A sembra che nessun laterale in circolazione sia fornito.
Dal dischetto Ciofani con rincorsa alla Van Basten spiazza Skorupski
Ed proprio del nazionale bulgaro la prima azione significativa al 16’ con una sveglia da fuori area che termina di poco a lato della porta difesa da Skorupski. Sveglia che non desta l’Empoli: un minuto dopo, infatti i ciociari passano in vantaggio. Perfezione Pavlovic pennella un cross al centro dell’area per la testa di Ciofani che schiaccia a terra il pallone che, per la sua potenza, rimbalzando colpisce la traversa e si insacca. É il momento migliore del Frosinone che cerca di approfittare dello stordimento empolese. Missile di Pavlovic su punizione respinto, sul pallone si avventa Gori che tira una sassata che sfiora la traversa. Grande recuperatore di palloni il tecchienese, autore di una regia scolastica, ma che partita dopo partita si sta anche avvicinando al goal ormai maturo. Alla mezz’ora é Leali a mettersi in evidenza, uscendo su Maccarone.
Nei primi minuti della ripresa Ariaudo di testa e Saponara (altro fantasista di cui Conte avrebbe necessità) da fuori si rendono pericolosi. Pericolosità che diventa concreta al 59’. Il solito Saponara pesca Maccarone, Rosi scivola due volte in area e l’attaccante empolese controlla e conclude imparabilmente a giro sul secondo palo. Continuano gli uno contro uno in tutto il campo con gli attaccanti di Stellone che per primi si impegnano in sanguinosi corpo a corpo ( saranno 6 gli ammoniti del Frosinone). Il Frosinone si schiaccia un po’ e con la squadra di Giampaolo continua a rendersi pericolosa. Ma al minuto 73 Mario Rui, altro oggetto del desiderio dell’empoli, sbaglia due volte su Dionisi e lo stende. Di Bello di Brindisi (che nel primo tempo non sanziona con la massima punizione una trattenuta di Russo su Big Mac) non ha dubbi decretando il terzo calcio di rigore del campionato per il Frosinone. Dal dischetto Ciofani che con rincorsa alla Van Basten spiazza Skorupski. L’Empoli colpito a morte reagisce in modo veemente. Inizia lo show di Leali che para tutto a Pucciarelli e Michelidze. Per reggere l’urto Stellone manda in campo Ajeti a fare il terzo centrale difensivo. Al minuto 94 e 30 secondi le coronarie delle centinaia di zuppi tifosi del Frosinone presenti al Castellani e di quei incollati alle TV di casa rischiano di fermarsi con conclusione al volo di Maccarone che incrocia da destra a sinistra. Fuori. La partita finisce lì. Con la Sampdoria, che gioca oggi, a due punti.
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