Linea Frosinone Roma 350 260

Linea Frosinone Roma 350 260di Fabio Di Vico – Suona la sveglia, stai sognando? No sono le 5 ti devi alzare. Ma cavolo, sono più stanco di quando sono andato al letto. Si ma quando? Era mezzanotte passata, sono crollato sulla poltrona e manco me ne sono accorto. I termosifoni già spenti, cominciava a fare freddo. Pigramente mi metto il pigiama e mi metto al letto. Non sogno più da un pezzo, ma che lavoro faccio per essere distrutto di prima mattina ? La sveglia suona ancora, mia moglie mi da una botta. Io la do alla sveglia. Altri 10 minuti di sonno. Stavolta comincio a sognare, poi un suono intermittente. Cavolo si sta facendo tardi. Mi lavo, mi vesto, colazione al volo (senza non esco) e via alla stazione. Ma che succede? C’è uno strano movimento. Persone che prendono la macchina e vanno verso Frosinone, altre che attraversano la strada. C’è un autobus per Roma tra poco. Si mette male stamattina. Vado a vedere il tabellone degli orari. 2 treni soppressi per Roma, gli altri con ritardi assurdi. Corro alla fermata dell’autobus, ci sono due signore, facce conosciute, prendono il treno con me tutte le mattine.

Un guasto

I treni per Roma non passano. C’è un guasto tra Colleferro e Zagarolo. Speriamo passi un autobus. Le rincuora. Tra poco c’è un autobus per Roma via autostrada. Apro l’app del COTRAL, l’autobus arriva tra 6 minuti, intanto che aspettiamo apro FACEBOOK. Il gruppo Pendolari Cassino Roma è sempre molto attivo e certe volte ci sono anche notizie ufficiali di Trenitalia. Un attimo e trovo decine di messaggi di poveri cristi fermi da chi sa quando tempo in stazioni dove non c’è l’alternativa degli autobus. Cerco di farmi una idea precisa di quello che è successo in quel marasma di messaggi, ironici, disperati, incazzati, rassegnati. Guasto elettrico dalle 4 e 45 tra Colleferro e Zagarolo. I treni vengono bloccati a Colleferro e stanno arrivando bus sostitutivi. Arriva intanto l’autobus per Roma. So che fa un giro assurdo ma dovrebbe arrivare a Roma per le 8 e 30. Saliamo c’è un giovane autista con una faccia simpatica che ci dice che è la prima volta che fa la tratta Amaseno Roma. L’ha scelta bene la giornata. I treni non passano, linea bloccata. Lo informiamo. Dice qualcosa che somiglia ad una bestemmia, parte nervosamente. Come dargli torto? L’autobus in autostrada non può portare persone in piedi. Prevediamo una ressa tra poco. Riprendo il cellulare. Aggiornamenti dal gruppo Pendolari su Facebook: a Colleferro c’è la ressa per gli autobus che fanno la spola fino a Zagarolo. Poi si procede in treno fino a Roma. Ci sono 4 o 5 autobus che strapieni riescono a portare 75 – 80 persone. Un treno arriva a Colleferro con quasi 1000 persone, di treni ne sono arrivati 3 e dietro ce ne sono altri. Leggo scene da incubo per prendere gli autobus navetta. Manco morto. Io resto qui quando arrivo arrivo. Intanto con l’autobus siamo a Frosinone. Dobbiamo fare una doppia ciambella prima di prendere l’autostrada. Ci mancava pure il gatto nero che ci attraversa la strada. Giriamo al capolinea e ci fermiamo qualche minuto. Alla stazione di Frosinone sono tutti sulla banchina degli autobus. Arriviamo anche noi talloni da un altro bus. Un mucchio di persone ci aspetta. Il nostro autista impreca ancora. Io con le persone in piedi non prendo l’autostrada. Apre le porte. Un attimo e l’autobus è pieno. Disordinatamente cercano di sedersi. Non so come ha fatto ma c’è una mia collega che riesce miracolosamente a sedersi proprio davanti a me. Cerchiamo di rincuorarci a vicenda.

In autobus fino a Roma

L’autobus riparte pieno e con le persone in piedi. Dietro ce ne sono altri due strapieni anche loro. Stesso tragitto di prima e il gatto nero che ci riattraversa la strada. Oggi non è giornata. Al bivio del capolinea andiamo dritti, siamo sotto il grattacielo. Ci fermiamo. I 3 autisti scendono per decidere il da farsi altre persone salgono. Così l’autostrada non si prende. Arriva un messaggio di un altra collega. Sta sul treno ferma a Morolo da quasi un ora e non si sa quando riparte. Noi ripartiamo verso l’autostrada ci fermiamo prima del casello. È pieno di gente che vuole salire. Si accende una discussione con l’autista. Se succede qualcosa in autostrada con le persone in piedi mi sbattono fuori a calci… Ed è pure la prima volta che faccio questa linea. Non la faccio più nemmeno morto. 10 minuti dopo si convincono alcune persone a scendere. Dovrebbe arrivare un autobus vuoto. Restano 10 persone in piedi. Se succede qualcosa ce ne assumiamo la responsabilità. Un po’ contrariato parte insieme agli altri bus, superiamo il casello, si va! Altro Sms il treno con la mia collega è partito da Morolo, starà fermo ad Anagni almeno 20 minuti. Da fb la situazione a Colleferro sembra critica. Non partono nemmeno più i bus per Zagarolo. Cominciano a circolare le prime notizie sui giornali on line, noi però siamo più informati.

Ma che è successo?

Ma che è successo per arrivare a questo punto? Il solito furto di rame, maledetti! Certo da Colleferro a Zagarolo un bel pezzo. Mica male come furto. Veloce questo autobus sta pure recuperando il tempo perso, siamo sotto Frascati. Stranamente non ci sono notizie ufficiali su fb. Forse luceverdeamico la voce di Trenitalia ancora dorme. Sono quasi le 8 e tranne messaggi di persone che per la rabbia si mangerebbero le rotaie non si legge niente di ufficiale. Poi un dubbio che lentamente monta: su quella tratta ho notato lavori nei giorni scorsi. Vuoi vedere che hanno fatto qualche cazzata? Visto come ci hanno abituato non sarebbe la prima volta. Usciamo dall’autostrada pochi chilometri e usciamo definitivamente a Torrenova. E adesso? L’autista non conosce la strada, ma ci sono gli studenti di Tor Vergata, fanno quelle strade due volte al giorno. Si procede tra continui bivi e strade strette, una facoltà dietro l’altra poi un muro di macchine ferme. Si va al rallentatore. Dobbiamo arrivare dietro quella collina. Sono le 8 e 35 siamo arrivati. Adesso almeno mezz’ora di metro, poi l’autobus fino in ufficio. La giornata può cominciare.

 
Vuoi dire la tua su unoetre.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

regime-attività

 

Di Fabio Di Vico

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.