di Fausta L’Insognata Dumano – Avevo per caso incrociato il questionario dell’Asl Frosinone, destinato alle donne vittime di violenza o in pericolo. Qualcosa non mi convinceva, mi lasciava perplessa, salute mentale era lo sportello a cui rivolgersi, ah se rispondi positivamente a sette domande corri da salute mentale, un luogo dove nell’immaginario collettivo corri se sei ”a doverti curare” sei la malata, qualcosa non mi convinceva nella forma e nei modi.
In occasione del convegno sull’amore criminale al “Bragaglia” ho incontrato l’associazione AUSER, attiva nel nostro territorio a sostegno delle donne vittime di violenza, ho espresso le mie perplessità, scoprendo che anche loro avevano preso le distanze. Lascio a te lettore, lettrice le valutazioni, leggi il questionario, mi raccomando se rientri in 7 risposte preoccupati, altrimenti lascia correre, non sei a rischio. Dio mio…..leggi poi la posizione dell’AUSER e …….io perplessa e senza parole.
Guardate il materiale di cui parla l’autrice di questo brano e resterete anche voi “perplessi e senza parole”.
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