di Armando Mirabella – In un colpo solo, grazie a Dionisi (settimo centro), il Frosinone fa più punti di Udinese, Palermo, Genoa, Sampdoria e Carpi messe insieme.
Con in rosa più portieri che attaccanti, la squadra di Stellone ieri ha fatto un altro passo avanti nella propria condizione fisica. E proprio nel lavoro del giovane preparatore atletico Capogna che, e sarebbe la terza volta, stanno le speranze del Frosinone, da ieri con la quota salvezza da -7 a -5.
Frosinone parte 4 2 3 1, con Gori e Chibsah davanti a Ciofani II (intraprendente e tra i migliori), Ajeti (uscito dopo 10’ per un guaio muscolare e sostituito da un implacabile Russo), Blanchard e Pavlovic. Guidati dal professor Sammarco, ordinario di geometria ed inserimenti alla università del calcio, i due esterni Tonev, a destra, e Soddimo a sinistra, pronti a rovesciarsi a sostegno al definitivamente a proprio agio in A Daniel Ciofani.
Il Bologna privo dei due fuoriclasse Giaccherini ed il diffidato Destro, che da solo costa quanto 3 Frosinone messi assieme, si presenta anche senza il promettente Masina (classe 94) e l’acciaccato Donsah: poco male per mister Donadoni che per confezionare un 4 4 2 in cui giganteggia il giovane laterale destro Ferrari (1994), può pescare, beato lui: Floccari, Morleo, Rizzo e Brighi.
Calcio di rigore con trasformazione thrilling di Dionisi
E’ il minuto 25 quando Tonev d’interno destro dal limite impegna Mirante. Appena il centrocampo del Frosinone non accorcia sul portatore di palla il Bologna prende campo: al minuto 36 Ferrari-Floccari-Ferrari non diventa l’azione di un goal grazie alla respinta di Leali. Chibsah naufraga nel mare in tempesta del centrocampo in cui si arrangia Gori rassicurato dalla onnipotenza di Sammarco. Blanchard, coraggioso e spesso costretto ad impostare il gioco, alla fine del primo tempo impegna Mirante da 35 metri.
Nella ripresa ancora Ferrari costringe subito Leali all’intervento. A rispondere ci pensano Tonev e una invenzione di Ciofani. Dal minuto 10 Frosinone col 4 4 2: fuori uno spaesato Chibsah, dentro il diffidato Dionisi. Donadoni risponde con il pupillo di Conte: Giaccherini. Mai quest’anno in serie A c’erano state 6 ammonizioni nel primo tempo. La prima del secondo è la seconda di Oikonomu: espulso. Al 32’ le speranze giallazzurre si materializzano: cross di Crivello (che ha sostituito Pavlovic uscito per un risentimento), Rossettini tira giù indovinate chi? Sammarco. Persino Gervasoni non ha dubbi. Calcio di rigore con trasformazione thrilling di Dionisi. Coccolato per tutto il match da Ciofani, Tonev, due minuti dopo, mette il turbo semina tutti sulla destra e per pochi centimetri manca il raddoppio con un tiro che si spegne a sinistra di pochissimo. Fiato sospeso fino al 94’ e tutti a casa. Felici.
Vuoi dire la tua su unoetre.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie