movimento 5 stelle bandiera 350 260di Sandro Mariani e Martina Shalipour Jafari da L’Inchiesta del 19 gennaio 2016 – Con le elezioni amministrative oramai alle porte anche il Movimento 5 Stelle inizia a calare i propri assi per vincere nei Comuni. Un obiettivo non certo semplice ma le piazze piene dei pentastellati lasciano ben sperare per il responso delle urne. Il caso Ceccano alle passate elezioni insegna che la folla oceanica è una cosa mentre i voti sono un’altra, ma non si può non riconoscere che le persone che investono il proprio tempo per sentir parlare gli attivisti a 5 stelle non ricadono nell’odiosa schiera delle truppe cammellate e soprattutto le cene elettorali se le pagano.
Lo scorso week end nel tour in provincia di Frosinone si sono mossi i “pezzi da 90” del Movimento con il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio, il deputato Luca Frusone, l’eurodeputato Fabio Massimo Castaldo e la consigliera regionale . Ad aprire le danze è stata la città di Cassino con una delegazione ridotta all’osso con i “soli” Di Maio e Frusone a trascinare il folto pubblico in Sala Restagno.

Sanità e acqua

Facili gli assist per l’on. Frusone che ha attaccato un po’ tutti su acqua pubblica e sanità.Luca Frusone
Per quanto riguarda la gestione idrica Cassino è stata definita una «mosca bianca» visto che ha ancora, ma non si sa per quanto tempo ancora la gestione diretta di una parte dell’acquedotto comunale. L’intervento del deputato pentastellato si è comunque soffermato sulla minaccia che aleggia sulle teste dei cittadini della provincia di Frosinone con l’annunciata fusione tra l’Acea AtoS e l’Acea Ato2, cioè tra le società che gestiscono il servizio idrico nella provincia di Frosinone e a Roma. Un nuovo assetto societario che vedrebbe soccombere le richieste di rescissione del contratto avanzato dai sindaci della provincia di Frosinone schiacciati dalla forza della Capitale.
«O ci svegliamo adesso o le cose diventeranno sempre più difficili» ha sottolineato il deputato di Alatri.
Affondo durissimo anche per quanto riguarda la sanità pubblica. «A Cassino abbiamo un ospedale che viene “mangiato” dal privato che gongola, così come in tutta la provincia, per il malfunzionamento della sanità pubblica»
«Siamo d’accordo – continua Frusone – che non tutti gli ospedali potevano restare aperti perché alcuni erano solamente una fonte di sprechi, ma da questo siamo passati a non ritrovarci più nulla tra le mani. Come M5S stiamo mettendo appunto un particolareggiato dossier sulla sanità in provincia di Frosinone – cioè quella che ha subito più tagli di tutte le Asl laziali – in cui evidenziamo come la politica si sia profondamente infiltrata in questa istituzione. E quando diremo quanti, sono gli amministratori che lavorano all’interno dell’Asl ci sarà da mettersi le mani nei capelli».
Luigi Di maioIl vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ha alzato il tiro parlando di temi nazionali ed evidenziando un disegno messo a punto dagli altri partiti per distruggere in maniera scientifica il Movimento 5 Stelle. Un’offensiva che comunque non preoccupa gli attivisti dell’MSS. «Nel Movimento se qualcuno viene pescato con le mani nella marmellata noi non lo candidiamo come fa il Pd, ma lo cacciamo».Silvana Denicolò
Per quanto riguarda le prossime amministrative il monito è chiaro: «Si inizia un percorso, ma non è detto che bisogna candidarsi a tutti i costi. Se non si è pronti bisogna continuare ad aggregare perché il punto non è vincere, cosa che avremmo potuto fare abbastanza facilmente in diverse regioni facendo alleanze con altre liste vicine al Movimento, ma riuscire a governare e cambiare le cose. Obiettivi che diventano impossibili se vinci con un’accozzaglia di liste.
Non poteva mancare il riferimento al Comune di Quarto. «Se c’è solo il rischio di aver preso i voti della camorra dobbiamo tornare a dare la voce ai cittadini. E questo lo diciamo per primi noi anche se siamo noi a governare in Comune. La coerenza è l’unico modo in cui puoi governare un paese». La “carovana grillina” si è poi spostata a Sora pronta a sostenere l’unico candidato certo del M5S in provincia di Frosinone, Fabrizio Pintori.

Il lavoro svolto e i primi risultati

In piazza Santa Restituta l’on. Di Maio ha ricordato le conquiste ottenute dal Movimento Cinque Stelle in questi anni passando dal reddito di cittadinanza ottenuto a Livorno, agli stipendi tagliati ai parlamentari serviti al finanziamento di un fondo di microcredito che ha permesso di creare mille nuove imprese fino ai centri anti-Equitalia in cui «il cittadino che riceve una cartella pazza di Equitalia va lì e trova i nostri avvocati, commercialisti, attivisti che gratuitamente gliela contestano se non è giusta. Solo a Cagliari – aggiunge Di Maio – abbiamo contestato cartelle esattoriali per oltre 4 milioni euro».
Fabio Massimo CstaldoL’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo, si è soffermato sui fondi europei e in special modo del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale). Nello specifico Castaldo fa riferimento al problema amianto del nostro territorio e chiarisce la possibilità di poter bonificare i territori utilizzando i fondi Fesr. «Pertanto lanciamo una sfida a Zingaretti e tutti gli altri governatori regionali. C’è il 98% dei siti che devono ancora essere bonificati. Con il FESR ci sono centinaia di milioni di euro a disposizioni delle nostre regioni. Cominciate o no a fare il vostro dovere?»
La consigliera regionale Silvana Denicolò ha voluto condividere con i cittadini due recenti vittorie ottenute in aula e che riguardano anche il territorio frusinate.
In primis il ripristino della qualità delle acque del fiume Sacco oltre che di tutti i corsi d’acqua della regione. In seconda istanza del problema occupazionale della nostra provincia, portata all’attenzione del Movimento grazie al gruppo Vertenza Frusinate. L’invito della Denicolò è stato quello di lottare tutti insieme affinché questo tema possa essere sempre messo al primo posto dei politici che governano il nostro territorio.
Il deputato Frusone ha ribadito anche a Sora la “minaccia Acea” per poi prendere in rassegna l’ospedale di Sora, che è stato completamente abbandonato dalle istituzioni e che non potendo offrire tutti i servizi alla cittadinanza costringe migliaia di persone a fare lunghi spostamenti per raggiungere le varie strutture ospedaliere dislocate sul territorio.
Ha giocato in casa nella tappa di Alatri l’on. Frusone incontrando i cittadini e i simpatizzanti del Movimento. Anche qui, come a Monte San Giovanni Campano, i pentastellati stanno iniziando ad affilare le armi per scendere nell’agone politico.

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