
Resoconto della riunione a cura di Ignazio Mazzoli da L’Inchiesta del 12 gennaio 2016 – Martedì 12 tutti alla Regione. Prova del nove per verificare chi voterà l’ordine del giorno di Silvana Denicolò per l’adozione urgente di misure anti-crisi.
Nel primo pomeriggio di lunedì 11 i disoccupati del comitato vertenza Frusinate hanno occupato il salone di rappresentanza dell’amministrazione provinciale: la protesta è scattata subito dopo la chiusura del Tavolo Interistituzionale Emergenza Lavoro convocato dal presidente della Provincia Antonio Pompeo tra i rappresentanti delle istituzioni locali, i sindacati, le organizzazioni di categoria, i parlamentari, i consiglieri regionali del territorio e i componenti della Vertenza Frusinate. Oggi a Roma, durante il Consiglio regionale, i senza lavoro ciociari chiederanno un incontro con gli eletti in vista della discussione dell’ordine del giorno di Silvana Denicolò (M5S) teso all’adozione di misure urgenti per la crisi occupazionale in provincia di Frosinone, a cominciare dalla previsione di un sostegno ai senza reddito. Ma andiamo per ordine. Alle 12.15 arrivano il consigliere regionale Mario Abbruzzese, il sindaco di Anagni Fausto Bassetta, il deputato Pd Nazzareno Pilozzi, il deputato M5S Luca Frusone, il presidente Pompeo, manca Buschini rappresentato da Migliorelli, manca anche Bianchi rappresentata dal collaboratore; c’è il rappresentante di Confindustria e ci sono altri esponenti del mondo dell’associazionismo. Presenti Rossi, Carlini, Nico Evangelista.
Alle 12,25 apre i lavori Pompeo per descrivere la situazione occupazionale drammatica («basterebbe legge i giornali») e ricordare il ruolo di coordinamento della Provincia.
E’ subito dopo Gino Rossi, leader storico delle istanze degli ex lavoratori Vdc, ad intervenire: «Questi argomenti sono di competenza della Regione Lazio – evidenzia -. Basti ricordare gli altri 350 lavoratori che resteranno senza mobilità quest’anno. Mancano gli interlocutori della maggioranza che dovrebbe decidere. Dobbiamo aggredire un’emergenza drammatica». Per questo Rossi rilancia la richiesta di Reddito di cittadinanza e la Mozione 352. «Bianchi e Buschini fuggono – attacca -. Oggi c’è l’arbitro ma mancano i giocatori. L’emergenza è oggi».
Guido D’Amico (Confimpreseitalia) si schiera con Rossi e con i disoccupati: «Bisogna rendersi conto – afferma – che qui sta per esplodere anche la crisi dei negozi che chiuderanno. Ormai si consolida la consapevolezza dell’emergenza econo- mica, produttiva, occupazionale e sociale ed è necessaria anche la presenza del Prefetto». Rossi alza ancora i toni. Intorno a lui è palpabile la solidarietà pari solo alla trascuratezza e latitanza della maggioranza.
Abbruzzese chiede di «fare un passo in avanti». Propone l’incontro che poi, effettivamente, è stato programmato per questa mattina alla Pisana con tutti i consiglieri regionali, guardando ai numeri per l’approvazione dell’ordine del giorno.
Escono dall’aula polemicamente i disoccupati quando vorrebbe prendere la parola il collaboratore della Bianchi. «Tutta la politica ciociara ci sta portando alla esasperazione e alla ribellione», grida una disoccupata, Luciana Pace. E’ a quel punto che i promotori di Vertenza Frusinate decidono di occupare la Provincia per far pressione affinché si trovino i voti in consiglio regionale per approvare l’odg Denicolò.
Nota dei disoccupati protesta contro le assenze e annuncia che una delegazione seguirà il Consiglio Regionale del 12
Ieri sera Rossi e colleghi emettono una nota appello rivolta agli eletti: «Egregi Consiglieri, questa mattina, convocati dal Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo abbiamo partecipato ad un incontro presso l’Aula Consiliare dell’Amministrazione Provinciale per valutare le misure da adottare con urgenza a fronte della dilagante disoccupazione in Ciociaria che ormai da più parti è definita un’emergenza. Molte sono state le presenze importanti, ma dei Consiglieri Regionali c’era solo Mario Abbruzzese. Noi siamo convinti che gli interventi che richiede la situazione di disoccupazione in Provincia di Frosinone possono essere, ora, solo quelli di competenza della Regione Lazio presenti nella Mozione 352, che tutti voi avete firmato. Domattina (stamane – ndr) è previsto il Consiglio Regionale ed ha in calendario un O.d.G della Consigliera Denicolò che vorremmo fosse approvato. Vi chiediamo di potervi incontrare domattina fra le 9,30 e le 10 davanti all’ingresso della Pisana per conoscere la Vostra disponibilità a sostenerci insieme al valutare come raggiungere il miglior risultato possibile. Contando d’incontrarVi, salutiamo molto cordialmente».
«Il ruolo della Provincia, sul tema del lavoro – ha dichiarato Antonio Pompeo – è quello di portare all’attenzione delle Istituzioni competenti le tante vertenze e problematiche che vive il territorio. Un territorio, in ogni sua espressione e in tutte le sue rappresentanze, che deve essere capace di fare squadra e venire incontro alle giustissime esigenze dei lavoratori e delle loro famiglie. Il nostro compito, un dovere morale e istituzionale allo stesso tempo, è quello di convogliare tutti sull’unico obiettivo di affrontare con sempre maggiore incisività una emergenza che purtroppo è sempre più pressante. Ai lavoratori della Vertenza Frusinate, la mia piena solidarietà e il mio pieno sostegno, così come quello della Provincia di Frosinone. Continueremo ad essere presenti sui diversi aspetti delle criticità in discussione affinché si possano trovare quelle risposte che attendono. Come Amministrazione provinciale siamo disponibili a tutte quelle azioni per cui può essere utile la convocazione e la presenza del Tavolo Emergenza Lavoro».
«Ho proposto ai lavoratori, ai rappresentanti dei sindacati ed alle associazioni di categoria presenti, presso l’amministrazione provinciale di Frosinone per il Tavolo Interistituzionale Emergenza Lavoro, di programmare per domani (oggi – ndr) un incontro in consiglio regionale con tutti gli eletti del territorio, visto e considerato che oggi il governo della Regione Lazio era assente. Un fatto questo comunque molto significativo», lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio a margine del tavolo per l’emergenza lavoro che si è svolto stamattina presso la Provincia di Frosinone. «Voglio esprimere la mia piena solidarietà e vicinanza a tutti i lavoratori, serve più che mai far fronte comune per riuscire a tirare fuori la provincia di Frosinone da una crisi economico-occupazionale senza precedenti. Questi momenti di confronto e di incontro tra i soggetti interessati devono essere, però, punti di partenza per l’organizzazione di una strategia concreta per consentire alla Ciociaria di tornare a crescere. Le recenti classifiche pubblicate sulla qualità della vita nel nostro territorio ci consegnano una realtà drammatica su cui dobbiamo urgentemente intervenire, non soltanto a parole o annunciando svolte epocali. Un passo alla volta abbiamo il dovere di creare i presupposti per riuscire a bloccare il processo di desertificazione industriale che ha colpito da qualche anno la provincia di Frosinone. Domani nella seduta di consiglio regionale si discuterà anche un ordine del giorno proprio sull’emergenza lavoro del nostro territorio, pertanto, mi sembra opportuno prima dell’inizio dei lavori un momento di confronto tra i lavoratori e noi consiglieri regionali eletti in provincia di Frosinone, allo scopo di aprire con la Regione Lazio unico interlocutore al momento in grado di incidere sulle dinamiche del lavoro. Tale prerogativa risulta essere fondamentale per aprire, finalmente, una vera e propria vertenza frusinate. Come del resto richiesto da tutti i lavoratori», ha concluso Abbruzzese.
Vuoi dire la tua su unoetre.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie