Multiservizi tenda Frosinone 350 260

Multiservizi tenda Frosinone 350 260di Alessandro Redirossi da linchiestaquotidiano.it del 31 dic 2105 – FROSINONE – Un tratto di vernice bianca sull’asfalto che significa più di quello che sembra. Quello che hanno tracciato ieri in via Maria i cinque ex Multiservizi licenziati nel 2013, l’anno in cui chiudendo il capitolo Multiservizi l’amministrazione Ottaviani diede il via alle esternalizzazioni alle cooperative sociali dei servizi comunali un tempo gestiti dalla partecipata. Proprio a una delle cooperative, la Sol.Co, che in questi anni a Frosinone ha collezionato affidamenti diretti (senza gara)
e appalti (con gara) di servizi, la scorsa estate il giudice del lavoro ha ordinato di assumere 29 ex Multiservizi e di pagare «una somma equivalente a tutte le retribuzioni maturate dal 26/4/2013 sino alla data di scadenza del contratto di appalto con il Comune di Frosinone e delle relative proroghe».

5 su 29

Cinque su 29 sono rientrati sul loro posto di lavoro, per il servizio segnaletica. Gli altri (i 24 e quelli in attesa di altre sentenze) non stanno a guardare, come hanno spiegato ieri in una conferenza stampa dalla tenda nella quale sono in presidio da 630 giorni. «Il ritorno in servizio dei 5 ex Multiservizi è finalmente uno sbocco concreto della battaglia che stiamo portando avanti in Tribunale e con il presidio – ha detto ieri Paolo Iafrate, del Comitato di lotta per il lavoro – Non ci fermiamo qui e abbiamo avviato il percorso per i decreti ingiuntivi rispetto alla sentenza di quest’estate. I cinque ex Multiservizi che sono tornati a lavoro hanno firmato il contratto con una società che ora dovrà succedere alla Sol.Co e alla Solco Frusino nella gestione del servizio: già tutti questi passaggi danno un’idea della confusione nella gestione dei servizi da parte dell’amministrazione comunale: qualcuno dovrà pure chiarirli… Dal 2013, dopo la distruzione di 206 posti di lavoro della Multiservizi, a Frosinone si è realizzato uno spacchettamento dei servizi, si sono superate le 70 proroghe in affidamenti diretti alle coop. Come si pongono queste scelte rispetto alle soglie di legge oltre le quali si deve andare a gara per affidare i servizi? Noi abbiamo segnalato tutto all’Autorità Anticorruzione. La nostra battaglia va avanti, nonostante la chiusura dell’amministrazione comunale di Frosinone».

La newco

Qualche segnale positivo per gli ex Multiservizi in presidio a Frosinone è arrivato in questi ultimi giorni. Al di là della battaglia in Tribunale, con altri lavoratori che contestano (anche sulla scorta dell’ultima sentenza) le modalità del passaggio dei dipendenti dalla Multiservizi alle cooperative, continua quella politica, che ha un nome: newco. Si tratta della nuova società pubblica per cui si sono impegnati di fronte ai lavoratori in presidio Comune di Frosinone, Provincia e Comune di Alatri. Dovrebbe assorbire il bacino degli ex Multiservizi e tutti i servizi, con uno stop alle esternalizzazioni. Nel tavolo romano estivo il Comune di Frosinone si era dimostrato disponibile a far partire una nuova società pubblica che gestisse i servizi con il Comune di Alatri, con il subentro in corsa della Provincia (che è in attesa delle deleghe dei servizi dalla Regione). La Regione ha garantito alla Provincia anche i fondi per la viabilità stradale, uno dei servizi fondamentali da inserire nella newco per dare dignità al piano industriale. A Frosinone però Ottaviani sconfessò quanto emerso nel tavolo romano, sottolineando come senza la Provincia la nuova società non può partire: si rischierebbe a detta del sindaco un contenzioso con i lavoratori del bacino Multiservizi della Provincia. Ma l’amministrazione provinciale senza le deleghe sui servizi da parte della Regione (nell’ambito della riforma Delrio) non può entrare nella società. E la Regione Lazio è in ritardo da questo punto di vista.

Buone notizia da Alatri

Buone notizie per gli ex Multiservizi arrivano da Alatri, dove il sindaco Giuseppe Morini ha inviato una nota ai lavoratori scusandosi della sua assenza alla tenda ieri ma garantendo un impegno: «Resta inalterato l’impegno del Comune di Alatri – scrive Morini – a favore della soluzione definitiva della vertenza Multiservizi». Alla tenda si è presentato anche il presidente della Provincia Antonio Pompeo. «Quando verrà ufficializzato il trasferimento di deleghe e risorse sui servizi da parte della Regione la Provincia senza dubbio confermerà il suo impegno – ha spiegato Pompeo – Inoltre gli uffici stanno studiando, ma la possibilità va valutata approfonditamente dal punto di vista giuridico, la possibilità di tenere in considerazione lavoratori del bacino Multiservizi vista l’enorme mole di lavoro per la riscossione Cosap 2010». Iafrate del Comitato di lotta ha evidenziato anche che, nonostante i ritardi, in base ai segnali arrivati dal livello regionale, dovrebbero esserci a breve le attese novità sulle deleghe alla provincia. Ieri alla tenda non c’era però alcun rappresentante del Comune di Frosinone, né di maggioranza né di opposizione.
«A livello comunale si va avanti per la solita strada – ha detto Iafrate – Nel bando pubblicato di recente per l’affidamento del servizio di verde pubblico vengono tolti circa 80mila euro dal servizio.

La direzione è sempre quella: i servizi comunali sono sempre più precari, così come i lavoratori alle prese con riduzione di orario e salario». Adesso si aspettano novità immediate dalla Regione sulle deleghe. E Pompeo si è detto pronto, subito dopo, a convocare tutti gli enti al tavolo. La speranza è che la lotta a oltranza dei lavoratori si chiuda con un lieto fine nel 2016: la newco.

 
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